SHANTARAM, uomo della pace di Dio

pubblicato da: admin - 14 Settembre, 2010 @ 5:59 pm

Dorianrcop[2]Gregory David Roberts
“Shantaram”
Neri Pozza Ed., Ottobre 2005
1174 (millecentosettantaquattro) pagine, €22,00

Come promesso ecco una presentazione di Riccardo che controbilancia l’effluvio di introspezioni e confronti con eroine letterarie tipicamente femminili.  E naturalmente come richiesto ecco  l’immagine di Dorian dall’occhio azzurro intenso,  gatto che io definisco “imperiale”.

Dopo tanta storia, amori, viaggi, mare e vela, gattini e gattine, ecco un romanzo di avventure moderne.
Australia. Un uomo, dai 20 ai 25 anni leader del movimento studentesco. Prima rapina in Australia a 25 anni con una pistola giocattolo. Catturato tre anni dopo, scappa dal carcere. Si reca a Bombay e quindi si arruola nei combattenti mujaheddin in Afghanistan. Viene ferito e trasportato in Pakistan. Due anni dopo viene arrestato a Francoforte e imprigionato nel carcere di massima sicurezza di Preungeheim. Viene quindi estradato in Australia dove sconta due anni di confino e quattro di reclusione.
No, amici, questa non è la trama del romanzo, ma la vita del suo autore, nato a Melbourne nel 1952 e autore quasi autobiografico di un libro con un ottimo rapporto prezzo/prestazioni: infatti le pagine sono tante. Al riguardo, quando entro nella mia libreria “del cuore” (Il Papiro, Via Grazioli, Trento) talvolta apostrofo il mio amico titolare con “Per piacere, un libro di non meno di 400 pagine”. Lui sorride, perché conosce la velocità (elevata) con cui divoro i libri. Solo che i clienti presenti si girano per vedere chi è che acquista libri “a peso”!
Non aggiungo altro se non che i diritti di riproduzione cinematografica del romanzo dono stati acquistati da Johnny Depp
Dimenticavo: “shantaram” in una delle tante lingue indiane, significa “uomo della pace di Dio”,forse perché oltre che a recitare nei film di Bolliwood e di stringere relazioni pericolose con la mafia indiana, il protagonista (o il suo autore?) allestì anche un ospedale per i mendicanti e gli indigeni … o forse perchè egli (o il suo autore?)aspirava a diventare un vero uomo della pace di Dio, topo tante peripezie …

Buona lettura!
Riccardo Lucatti,

Share

13 commenti
Lascia un commento »

  1. Immediatamente scatta il mio commento gattesco. Mimilla al confronto di Dorian è un po’ penalizzata, ma per me è bellissima. Si sa che “ogni scarafone è bello a mamma sua”.
    Caro Riccardo, mi piace la tua propensione ai libri voluminosi, quasi tu li acquistassi “a peso”…infatti ti capisco. Se il libro ti piace ed è lungo, il piacere lo è altrettanto. E’ un distacco doloroso lasciare la storia o i personaggi di una vicenda che appassiona. E’ come una separazione da cari amici.

  2. Bellissimo Dorian… Anche io, Riccardo, prediligo i libri ” voluminosi”, perchè come dice Mirna, sono dei cari amici e se sono particolarmente belli, quasi ne centellino la lettura, proprio per evitare il ” distacco doloroso”….Un saluto a tutti!

  3. E finalmente conosco Dorian! Bellissimo e veramente “imperiale”, come lo definisce Mirna. Comunque Mimilla resta sempre una principessa.
    Devo dire che i ibri troppo voluminosi mi spaventano un po’. Infatti non sono una lettrice troppo veloce e tanti sono i libri che vorrei leggere che forse mai leggerò.

  4. Un bel librone è rassicurante, un vero amico, capisco Riccardo e condivido ampiamente il suo gusto per letture …robuste. Anche se, a volte, e non è certo il caso di Shantaram, certi libroni , passati dalla critica come imperdibili capolavori (una critica sempre piùrara ed asfittica) si può restare schiacciati stto il peso , immane direi, immane, di alcuni “libroni”. E’ questo il caso del romanzo “monstre” di Uve Ttellcakamp, da pochissimo pubblicato anche in Italia,uscito in Germania alla fine del 2008 e accolto in patria da un clamoroso successo di vendite e da un’ampia eco sulle pagine letterarie.Definto Wenderoman,Der Turm racconta, dire dttagliatamente è ben poco di fronte alle monumentali dimensioni di questo romanzo, raccconta i mutamenti politici e sociali dela Germania riunificata , nell’anno 1989. Ci sarebbe molto da dire su questo enorme libro, oltre 13oo pagine , editore Bonpiani titolo italiano “La torre”. Io l’ho trascinato per tuttal’estate, leggendone alcune pagine al giorno, quasi per dovere, perchè avevo promesso una , si faper dire, recensone a una mia cara amica. Di solito leggo solo per piacere, ma a leggere la torre ho fatto troppa fatica, ne sono uscita sfinita. La recensione l’ho fatta, il libro è talmente pieno di stili, di personaggi, di particolari, per nulla noti a noi italiani, che non risulta di facile lettura.
    Forse a Riccardo non farebbe la paura che ha fatto a me, forse potrebbe affrontarlo con cipiglio adeguato. Certo è un argomento decisamente , fino ad oggi, non affrontato dalla letteratura. E, innegabilmente, con molte riserve sul piano letterario e stilistico, è un romanzo interessantte e importante. E pensae che volevo parlare di un bellissimo romanzo, recentissimo, americano, che si chiama “tutti i viventi” pp.203, Einaudi, di C.E. Morgan. Ne parlerò domani, con tutto il mio entusiasta entusiasmo.

  5. P.S.: UWE TELLKAMP- LA TORRE – BONPIANI — 1303 pagine euro 25.oo.Pluripremiato in Germana. Per lettori eroici.

  6. Carissimo DORIAN, buon giorno e ben arrivato tra noi. Sei bellissimo e il tuo aspetto regale è splendido!!!
    Ma noi ci conosciamo già, vero? Sono Cristina e l’altro giorno abbiamo viaggiato insieme sulla macchina di nonno Riccardo e nonna M. Teresa. Sei stato un dolce e tenero compagno di viaggio, molto tollerante verso il cicaleggio di noi due donne. Il povero nonno, subissato dalle nostre considerazione a getto continuo, riusciva a stento ad annuire ogni tanto. Ma sai, lui era preso dalla guida e dal continuo controllo dell’ombra dell’auto, per essere certo che la bicicletta fosse sempre sopra, al suo posto. Ti ringrazio per avermi accettata come amica anche quando ti ho accarezzato, fingendo di non vedere i tuoi peli volanti che minacciosi tentavano di entrare nelle mie narici.
    Ho sempre amato molto i gatti e da tanti anni ne girano parecchi nel giardino. Talvolta accorrono numerosi al richiamo dei croccantini e attraversano anche la strada, per poi giocare come pazzi in mezzo alle felci. Come tra le quinte di un teatrino, si nascondono furbi tra il fogliame e spiccano acrobatici balzi, devastandole completamente. Ma così è, pazienza… tanto in primavera le felci ricrescono sempre.
    Tu invece hai un incedere regale, tranquillo e le tue zampe di velluto non fanno rumore. Ricordi Dorian lo scorso anno quando sei rimasto chiuso fuori sul balcone? Grattavi come un forsennato sulla tapparella ed io, credendo fossero i ladri, mi ero svegliata, più o meno pronta a difendermi. Come una sonnambula, avevo quindi brandito la spazzola per i capelli sicura che alla vista di quella strana arma, i malviventi si sarebbero dati alla fuga. Poi ti ho aperto la tapparella e il tuo miagolio di ringraziamento sembrava un canto di gioia. Sei speciale Dorian.
    Ora ti devo lasciare perchè i numerosi lavori della giornata cominciano a premermi sul fianco. Ci rivedremo presto sicuramente, ma prima vorrei ricordarti alcune cosette. Fra un pò di tempo arriverà una nuova Principessa in casa. Stai attento a non disturbarla mentre dorme, non farti le unghie sul velo della culla e non spaventarla miagolandole vicino, perchè è molto preziosa. Non temere, il tuo trono sarà sempre salvo, ma imparerai a riconoscere nuovi rumori, nuovi profumi, nuove parole…. E quando sentirai i tuoi nonni parlare con dolce voce da bambini, saprai che avranno tra le braccia la nuova creatura. Vedrai come sarà bella e come tutti faranno cerchio intorno a lei. Tu….non preoccuparti, fatti solo da parte un pò, attendi e non essere geloso. Le coccole per te ci saranno sempre. Bacioni a tutti quanti e a te una carezza affettuosa Cris.
    Ora, se mi permetti caro Dorian, vorrei mandare queste mie righe sia ai tuoi nonni che a tutti quelli che avranno presto un principino o una principina tra le braccia.

    QUANDO

    Quando ci lasceremo perdere nei loro occhi
    e sapremo trovare risposte
    agli esuberanti perchè….
    Quando riusciremo a camminare
    fianco a fianco
    e a volare sopra nuvole e sassi…
    Solo allora / saremo di nuovo bambini.

    Ciao Mirna e grazie per questo splendido angolo di dolcezze e riflessioni che ci stai regalando. Cris

  7. Miaooo, Riccardo è appena uscito per la sua solita sgambata in bicicletta e ha pregato me di ringraziare Mirna, Cristina e gli altri amici per l’attenzione che mi state dedicando!
    Miaoo, dicevo, si, mi trovo bene nella mia reggia. Solo una cortesia: questa Mimilla, me la fate conoscere una buona volta? Sapete, anche noi gatti mica siamo di legno!
    Un miaooo di cuore
    Dorian

  8. Sono divertita per i racconti e commossa per i pensieri e la poesia di Cristina! Anche Riccardo lo è, ma penserà lui ad affacciarsi per conto suo. In effetti sono anni che dico “Siamo diventati scemi vicino a questo gatto” … e adesso? Come saremo quando arriverà colei che ancora si nasconde dietro il nomignolo di fagioletta? Impazziremo completamente, credo. Giorni fa Miki chiedeva quando diventeremo nonni: presto, tra meno di un mese, nella seconda metà di ottobre. Non ti conosco, cara Miki: chi sei? Dove vivi, qui a Trento? Ti saluto caramente.
    Ancora sui gatti: Mimilla è splendida! Scura, occhi abbaglianti sul verde, corpo sinuoso ed elegante, un fascino maliardo e misterioso. Sarebbe bello organizzare un incontro tra i due!
    Circa i libri grossi, io che non sono lettrice accanita nè -come Enza- veloce devo dire che in linea di massima non è la mole che mi attira o no, ma sono altre cose: il passa parola (comprese chiacchierate radiofoniche nei pomeriggi di radio 3), qualunque elemento che si agganci al mio vissuto, le circostanze in cui comincio a leggere, la “presa” che il libro fa su di me. Anch’io ho provato il desiderio che un libro non finisse mai. E’ stato con LA STORIA della Morante, del quale ricordo che dicevo: “Tiene tanta compagnia”.
    Un caro saluto a Mirna e a tutti i frequentatori del suo blog. Maria Teresa
    P.S. Anche Dorian ringrazia: miaaaooooo!

  9. …mamma! Fagioletta si scrive maiuscolo! E comunque nasce tra più di un mese, non tra meno di un mese… Ah cari miei, questa nonna è già impazzita.
    Venendo ai libri. In genere i mattoni mi spaventano. Non è così per mio marito Daniele, che mi guarda dall’alto in basso (in tutti i sensi) quando maneggio ‘robetta’ da 200 pagine… Una delle poche eccezioni l’ho fatta per la trilogia di Stieg Larsson – temevo che non sarei mai arrivata in fondo ai tre, appunto, mattoni, e invece li ho rapidamente… sbriciolati. Scrittura magari non pregevolissima, se vogliamo, ma tanta suspance, e trama molto molto avvincente.
    Dove siamo arrivati, partendo da Shantaram?!

  10. Grazie Riccardo per aver scritto di Shantaram! L’ho letto due anni fa in ferie e lo avevo comperato perché attratta, appunto, dalla sua mole. E’ stato molto bello trascorrere tante ore tra le sue pagine, la storia, le atmosfere, un po’ di situazioni thriller, i personaggi ben delineati, i colori e i profumi mi hanno spesso fatto dimenticare che era ora di pranzo, di cena……… di bagno….. molto grave quando dimenticavo la spesa! Già, sono sempre più convinta che le ferie “vere” sono quelle trascorse con un libro sulle ginocchia. Mi ricordo di aver letto durante tutto il viaggio di andata, con grande gioia di marito e figli che apprezzavano il mio silenzio! (molto meno apprezzate le suddette dimenticanze…..). Ripeto, un libro bellissimo dal quale è proprio un lutto doversi staccare.
    Credo che presto manderò una foto di protesta a favore dei cani……in mezzo a tutti questi “gattofili” qualche bau di Neela ci può stare!

  11. When I initially commented I clicked the -Notify me when new feedback are added- checkbox and now each time a remark is added I get four emails with the same comment. Is there any manner you can take away me from that service? Thanks!

  12. Hi there, awesome site. I thought the topics you posted on were very interesting. I tried to add your RSS to my feed reader and it a few. take a look at it, hopefully I can add you and follow.

  13. I’m not sure why but this web site is loading extremely slow for me. Is anyone else having this issue or is it a issue on my end? I’ll check back later and see if the problem still exists.