LA CADUTA di Giovanni Cocco, ed.Nutrimenti

pubblicato da: Mirna - 12 agosto, 2013 @ 3:10 pm

 

 

Eccomi alle prese con un altro romanzo scritto da un uomo ed anche questo finalista del Premio Campiello.

Un racconto duro, scomodo, scritto con uno sguardo implacabile su di Noi.

Cocco ci parla della nostra Caduta come civilta’ occidentale, in uno stile, a detta di molti critici da romanzo biblico. Si parla di piccole e grandi catastrofi, degli attentati su un autobus Londra, di Parigi in fiamme ,di stupri, di razzismo, dell’aridita’ ed avidita’ individualistiche,  della primavera araba e tutto sembra partire da quel fatidico 11 novembre 2001.

Tutti gli sconvolgimenti che hanno segnato a sangue il primo decennio del nuovo secolo dunque, e narrato ispirandosi alla Torah e al libro dell’Apocalisse e “modellato su cicli pittorici rinascimentali”.

Eppure ci si affeziona ai personaggi, al nonno inglese che vuole andare a trovare il nipotino appena nato e che prende per una volta l’autobus sbagliato o alla donna mussulmana che riesce a partorire per miracolo nonostante il marito non voglia che venga toccata da medici maschi…

“Un romanzo implacabile e trascinante, in cui il flusso della storia permea il destino degli individui, e ciascun personaggio condanna gli altri a pagare il prezzo delle proprie scelte, a espiare il castigo o a trovare la redenzione” recita la prefazione in sovracoperta.

Giovanni Cocco e’ giovane e forse per questo ancor piu’ severo.

Lo consiglio ai miei amici lettori, mentre io mi voglio rinfrescare e allietare con altri libri squisitamente femminili che continuano ad arrivare in questa mio angolo Borzonaschino.

 

Presto riprendero’ in mano nel mio “angolo Rousseau” – e che cosa meglio di verde, fiori, farfalle e frutti che un verde mediterraneo per rileggere “Tentativi di  botanica degli affetti”? E chissa’, provare persino ad “acquarellare”?

E poi mi aspetta “Il fiore azzurro” di Penelope Fitzgerald, scritto ad ottant’anni e considerato il suo capolavoro.

E direttamente da Gary dagli USA “Che fine ha fatto Mr.Y.” di Scarlett Thomas.  “Imperdibile” dice Loredana Lipperini. Strani eventi accadono intorno ad Ariel , studentessa della British University…libri rarissimi, professori che scompaiono…thriller, fantascienza, cocktail di filosofia,fisica, scienza e letteratura (Tascabili Newton).

A proposito di “gialli” da Renata mi e’ giunto “Un caso di scomparsa”, di uno srittore israeliano, Dror.A. Mishani. Cosi’ anche Israele ha il suo Montalbano. Ediz. Guanda

E poi? E poi?

Dalle mani di …Miki  direttamente al mio cuore di lettrice ed amante di Virginia Woolf una nuova ristampa del suo “Diario di una scrittrice” E che scrive la Woolf in un suo lontano agosto 1931?

“Affacciata alla finestra mi dicevo: osserva questo momento perche’ da ventun anni non fa cosi’ caldo. Dallo studio alla casa editrice c’era un vento caldo come ad attraversare una cucina. Fuori ragazze e giovanotti in bianco sdraiati sull’erba della piazza…un’ottima estate questa…meravigliosamente calma, ariosa, forte. Credo che vorrei, per l’avvenire, quest’esistenza piu’ umana: dissiparmi prodigalmente tra gli amici, sentire la vastita e il gusto del vivere umano…”

Che gioia aver avuto nel paesello forse un po’ troppo letteraturizzato nel mio blog (?) , qui nella nostra casa di scale e terrazzini, Miki, Emiliano e la lucente piccola , deliziosa Valeria.

Dovrei scrivere un altro post per raccontare del loro brevissimo soggiorno , forse Miki ed io lo faremo…per ora ricordo con gioia sorridente il riflesso dei fiori e della luce che circonda questa famigliola.

E sentire, come scrive la Woolf, la vastita’ e il gusto del vivere umano e a far si’ che  anche questa estate sia una buona estate.

So che per la piccola Sara di Raffaella e Andrea lo sara’ e per molti molti di voi …che potrebbero aggiungere quache granello di gioia.

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