LE COSE CHE TI HO NASCOSTO, di Nancy Richler, Piemme

pubblicato da: Mirna - 22 marzo, 2016 @ 7:31 am

Un bellissimo romanzo dall’impianto narrativo solido e dal contenuto ricco.

Una madre che scompare dopo la nascita della figlioletta Ruth. Una madre che era giunta in Canadà dall’Europa appena liberata passando attraverso la Palestina con un’identità rubata. E non solo. Si deve sposare per procura grazie a un’orafa ebra che fa da sensale con Sol Kramer. Si fa chiamare Lily Azerov.

Ma sposerà invece il fratello e avrà una bambina. Non rivelerà nulla di sè se non a qualcuno prima si scomparire spiegando bene la sua storia.

Sapremo dunque del diamante grezzo che ha con sè e del diario scritto che spesso rilegge.

Scopriremo perchè alla figlia rimasta  a Montereal con il padre, la nonna e  gli zii Lily Azerov manderà talvolta bellissime pietre raccolte nello stato dell’Alberta.

Perchè avvince questo romanzo? Perchè il mistero dell’abbandono di un figlio colpisce sempre. Perchè le identità scambiate portano a intrecci di vita e di sentimenti paricolari, perchè sembra sempre non ci sia nulla di concluso e fermo. Soltanto le pietre stanno ferme nella loro algida bellezza.

566-2505-9_370616d3f0f5c6e5ef2ca50c8224d101[1]Seguiamo la vita di Ruth, la bimba abbandonata, che cresce però serena nella grande famiglia paterna e che si pone poche domande all’inizio sulla madre, ma ovviamente crescendo, fidanzandosi, sposandosi e mettendo al mondo un figlio  sente l’urgenza di conoscere la verità. Da dove viene .

Siamo in una benestante comunità ebraica stabilatasi finalmente in un luogo di pace dopo la diaspora causato dal Nazismo.

La storia della finta Lily Azerov sembra sottolineare il destino di tante persone che hanno vissuto gli orrori della seconda guerra in Europa, quando scrollarsi dalle spalle la propria identità dava l’illusione di poter dimenticare. “La propria identità non è scritta nella pietra, se essa venisse strappata dal proprio mondo e scaraventata in altro, si cambia”

Questo pensa la mamma di Ruth.

Da leggere.

 

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