L'AMORE, UN'ESTATE, di William Trevor

pubblicato da: admin - 25 Maggio, 2010 @ 6:16 pm

l-amore-un-estate-2357152[1]Ho finito questo libro oggi pomeriggio sfiancata dal caldo torrido del mio appartamento…credo che  sia l’appartamento  più caldo di tutta Trento. Come i messicani me ne sono stata sdraiata  sul divano  a leggere, persino la gatta ha cercato un angolino tranquillo e in penombra e lontana da me.

 L’estate di cui parla il romanzo di Trevor è un’estate irlandese che riesce ad accendere la  scintilla della passione in Ellie, una giovane donna , vissuta in orfanotrofio e poi “data” in sposa ad un agricoltore rimasto vedovo. In modo magistrale i vari pezzetti della vita dei protagonisti vengono raccolti lentamente e con meticolosità.

La storia di Ellie mi ha fatto venire in mente la moglie “procurata” al fratello del droghiere presso il quale  si serviva mia mamma. Lui era rubizzo, biondiccio, con un’aria un po’ suina e lei, che arrivava da un paesino montano del sud, dove rimanere zitelle era un disonore e un peso, era silenziosa, triste…mi faceva molta pena. Chissà, forse si saranno poi adattati…

Anche Ellie si adatta al suo matrimonio con Dillahan, ancora tormentato dal dolore per la morte della prima moglie, ma in questa estate degli anni cinquanta conosce per la prima volta l’amore grazie a  Florian Kilderry, appassionato di lettura e di fotografia, ma non ancora certo di ciò che vuole dalla vita.  Egli non risponde allo stesso modo all’amore della giovane,  per lui questo rapporto sentimentale doveva essere qualcosa di semplice, di transitorio come l’estate; frequentare la dolce ed ingenua Ellie è un espediente per dimenticare il suo primo amore.

Altri personaggi fanno da cornice a questa storia, fra tutti un anziano smemorato che riesce in qualche modo a “salvare” lo status quo, e la cinquantenne proprietaria di una pensione che vede, intuisce e segue con trepidazione e in disparte  la storia d’amore fra i due.

Romanzo ben diverso da Ulisse, pur ambientato sempre in Irlanda, ma la scrittura precisa, sensibile di  William Trevor tiene incatenati allo scorrere degli accadimenti. Ma anche qui descrizione minuziosa  di tutto, persino  degli oggetti tanto che par di vederli e toccarli.

Elly che si sentiva “figlia del nulla” e che stava per prendere una decisione affrettata e rivoluzionaria, capisce che  l’amore di quell’estate l’ha fatta crescere .  Riempirà di pietre  il borsone che doveva servirle per la fuga  e lo getterà  in fondo allo stagno. Florian in una notte di settembre inforcherà la bicicletta e pedalerà fino a Dublino.

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  1. C’è una pagina, quasi alla fine del romanzo, sono agitata solo al ripensarla, Mirna, tanto mi è rimasta nella mente, c’è una pagina che rileggo, ogni tanto, col batticuore. Quando la signorina Connulty, finalmente , di notte, guardando dalla finestra, vede un uomo, in bicicletta……”non si fermò nè smontò, ma proseguì spedito………….”Così era tutto finito per Ellie ……” – e la sera successiva ,dopo aver parlato con la stessa Ellie, la signorina Connulty………..”spense l’abat-jour………Un bimbo le veniva incontro carponi sul tappreto della grande stanza, e aveva costruzioni e bambole o soldatini nell’armadio d’angolo, libretti di stoffa e un pallottoliere. Il cuore segreto della vita di Ellie Dillahan invase la grande stanza sulla strada, e ci sarebero state le partite di carte che da bambina la signorina Connulty amava tanto. Niente di tutto questo era impossibile.” (pag.215) E così, dalla rinucia a un amore, dalla pietas di Ellie per un uomo distrutto dal dolore di aver perduto la sua prima famiglia, ecco la possibilità della gioia. Per Dillahan, innanzi tutto, che potrà vivere, per la maternità uccisa nel dolore e nella vergogna della signorina Connulty e del suo buon padre e per Ellie stessa, una gioia duratura, giusta, lieta. Un romanzo, scritto a 81 anni, davvero magnifico.Trevor è un grandissimo.

  2. lo sto leggendo, che bello… torno alla fine!

  3. finito. bello, davvero. trevor è proprio bravo, si sente e si immagina questo ‘amore’ non solo leggendo di ellie e florian nel momento attuale che insieme condividono, ma anche grazie alle loro storie, alla loro vita ‘da soli’, alla descrizione di rathmoye e degli altri personaggi. è come se anche il pazzo orpen wren ci facesse un po’ capire che cosa provano l’una per l’altro, e viceversa, e perché. ho divorato questo libro in due giorni e ora ho già nostalgia, perfino della signorina connulty. avevo iniziato tempo fa il viaggio di felicia e non ero riuscita a finirlo, ora magari ci riprovo…

  4. Richard Milhous Nixon~ Any lady who is first lady likes being first lady. I dont care what they say they like it.

  5. Tardis Express: When it absolutely, positively, has to be there before you mailed it!