LUNARIO DEI GIORNI DI QUIETE

pubblicato da: admin - 20 ottobre, 2010 @ 6:57 pm

scansione0009Che splendida domanda ha porto Luca ai suoi genitori! “Dove finisce il cielo?”.

  E’ la ricerca, come scrive Cinzia, di quel Qualcuno o quel Qualcosa che ci può aiutare ad ampliare il nostro orizzonte e a trasformare “l’ansia esistenziale” in felicità o assaggio dell’infinito.

Ecco che questo “lunario”, parola amata da Leopardi, ci offre un itinerario particolare di letture e riflessioni che ci aiutano a ritrovare  un equilibrio interiore e perchè no? forse qualche risposta .

E’ un’antologia curata da Guido Davico Bonino ed ha la prefazione di Claudio Magris.

 Ogni giorno dell’anno: una lettura “esemplare”. Da Epicuro, Leonardo da Vinci, Teresa de Avila, Erasmo, Simone Weil, Shakespaere, Montaigne, Montale….Filosofi, teologi moralisti a fianco di poeti, antropologi, sociologi.

365 brani di autori che scrivono dei vizi, delle virtù, degli ideali, delle paure che animano ogni esperienza umana, dall’antichità a oggi. E quante volte in queste riflessioni sarà nascosta la domanda di Luca “Ma dove finisce il cielo?”

E’ durante i  momenti di quiete  che  l’anima è sollecitata  a cercare le risposte.

Questo lunario è un invito alla meditazione , alla “persuasione” di  cercare di vivere con pienezza ogni attimo senza sacrificarlo a qualcos’altro, senza distuggere continuamente il presente.

Claudio Magris ci sottolinea che “la lettura – come l’amore, l’amicizia o anche solo uno sguardo sul mare o sui colori della stagione – dovrebbe essere un momento privilegiato di questa possibilità di vivere il presente…”

Da leggere in ottobre  sono le paginette di Nikolaj Alexandrovic Berdjaev, russo di Kiev, deportato dallo zarismo, esiliato poi nel 1920 dal regime bolscevico. Ci parla di tempo interiore o esistenziale o della profondità. “Il tempo esistenziale non è pensabile come isolato dal tempo cosmico e dal tempo storico; c’è fra questi tempi una penetrazione reciproca.”

E’ un tempo interiore non simboleggiato esteriormente nello spazio e non si presta al calcolo matematico. “L’infinità del tempo esistenziale è un’infinità qualitativa, non quantitativa”

Che un cielo metaforico inizi e finisca dentro di noi?

“Gli istanti del tempo esistenziale sono un’evasione nell’eternità, perchè in alcuni istanti partecipa all’eternità.”

 Emily Dickinson ne ha colto epifanicamente molti momenti. La cerco sul lunario, trovo una sua lettera  da leggere in agosto:”Il paradiso degli amici, a portata di mano”.

Ma è nel libro delle sue poesie che trovo questi versi:

“ Amore – tu sei velato -/ pochi – ti guardano / sorridono -mutano -vaneggiano -  e muoiono -.

Senza di te – sarebbe cosa ben strana – quella felicità perfetta da Dio – soprannominata – Eternità.”

 

Sarebbe bello sapere quale libro è fra “le vostre mani”  o sul  vostro comodino in questi giorni.

  

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10 commenti
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  1. Sul comodino l’ultimo libro della Fusini, “Di Vita si muore” , sulle passioni nel teatro shakesperiano. Già emblematico il titolo. Interessantissimo…Ma anche il libro che hai presentato oggi mi intriga molto… Buona serata a tutti… Raf

  2. 2° post Ho scritto un lungo post ma è sparito tutto. Anche ieri.

  3. Attira anche me questo libro…Tutto cio’ che e’ filosofico e di conseguenza meditativo (o viceversa) attizza le mie sinapsi… Dunque vediamo. Libri aperti e cominciati ne ho molti – anche perche’ sono sparsi in case diverse. Qui a Chiavari ho Moby Dick (iniziato da qualche anno) e un libro che mi serve in relazione alla tesi sulla storia dei fortepiani e della loro musica. A Trento ho “La Montagna Incantata”di cui leggo qualche pagina al colpo e trovo ogni volta inquietantemente assoluto. Buon giovedi’ a tutti!

  4. Tutti indaffarati i lettori del mio blog: qualcuno è diventato nonno (è arrivata Sara, ex Fagioletta!), altri sono in giro, molti lavorano ancora, altri organizzano serate ludiche (v.Penelopi di Cristina).
    Così i libri che avete sul comodino restano per ora un mistero. In fondo si “legge” anche la vita, direte voi…
    Io ho iniziato un nuovo romanzo di Elizabeth Strout che mi avvince tanto(già suggerito da Camilla), se ho poco tempo “pilucco” la corrispondenza tra Ingeborg Bachmann e Paul Celan, infine voglio finire il libro sulle abitazioni delle scrittrici…insomma tutti molto saporiti.
    Grazie a Raffa e a Stefy che hanno risposto…

  5. Dopo 20 minuti di scrittura mi è di nuovo sparito tutto.ma perchè?????

  6. Il post a Riccardo è uscito. Insomma come mai?

  7. Tre libri : ragtime di Doctorow. Colpa d’amore di Elizabeth vonArmin, Ogni promessa di Andrea bayani. Ma sono furente di aver scritto tanto per nulla.

  8. Evidentemete erano troppo lunghi i miei due post. Uffa

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  10. Ho scoperto il “lunario……. presso la mia biblioteca locale (San Gimignano in Toscana) e devo dire che la scelta dei brani è eccezionale! Credo che andrò a comprarmelo.
    Istintivamente vorrei leggere più brani in un giorno, ma credo che mi devo un po controllare, visto che ogni brano è talmente intenso.
    Complimenti a Guido Davico Bonino.
    (Cercare nell’Archivio “Lunario dei giorni di quiete”)