LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE

pubblicato da: admin - 24 novembre, 2010 @ 7:58 pm

cop[3] Stasera Raffaella ci parla di un libro speciale che incuriosisce e sollecita senz’altro alla lettura.  C’è sempre una parte di noi che si svela nella scelta di un libro. E da una amorevole  giovane insegnante che ama il suo lavoro e  – gli altri – , che è attentissima e sensibile,  che cosa ci si aspetta ?

Questo romanzo ,  poi i racconti di Affinati e ancora tanto altro…

Mentre sono alle prese con “ Peregrin d’amore “di Affinati, da assaporare la sera, quando non mi si chiudono gli occhi per la stanchezza, ho pensato di mandare lo stesso un “ postino” su un libro letto in inglese quest’estate, dal titolo curioso, “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Mark Haddon.

Ecco cosa mi ha spinto a farlo. Il protagonista di questo” romanzo giallo” è un ragazzino con la sindrome di Asperger, un autistico ad “alta funzionalità” con notevoli capacità logico matematiche. Ricordate Rain Man? Il film con Tom Cruise e Dustin Hoffmann?

Io ho un ragazzino simile tra i miei studenti e proprio oggi ha preso un bellissimo voto. Non so chi fosse più contento tra me e lui. Questo ragazzo, che chiamerò Luca ( ovviamente non è il suo vero nome) è molto particolare. Sembra spesso assente, e all’inizio dell’anno aveva comportamenti di disturbo anche pesanti in classe. Non sapevo più come gestirlo, e più mi arrabbiavo, più erigeva un muro. Poi un giorno Luca mi ha visto con i tacchi alti (mi ero messa un pò elegante) e questo l’ha colpito.Lui odia le scarpe da ginnastica, lo ha detto a una collega che le indossa spesso e con la quale non ha rapporti, quindi la sua materia non la studia…E da lì è partito il suo “amore” verso di me. Spesso mi prende la mano e la accarezza, io devo dirgli di smettere anche se i suoi compagni lo sanno che con lui posso avere delle attenzioni diverse. Si è affezionato a me e ora studia ed è diventato uno dei migliori! Questi bambini hanno bisogno di tanto affetto e comprensione, mai di pietà. E’ giusto che vengano trattati come gli altri quando è possibile ma Faber e Mazlish, importanti educatrici americane, dicono “ children don’t need to be treated equally; they need to be treated uniquely” , ovvero “ I bambini non hanno bisogno di essere trattati in modo uguale, hanno bisogno di essere trattati in modo unico e speciale”.

Due parole sul libro che mi ha suscitato tanti pensieri stasera. E’ un libro leggero, a tratti divertente a tratti commovente.

Christopher, il ragazzo autistico è l’io narrante, disarmante nella sua semplicità e sensibilità. Un giorno trova il cane della signora Shears , la sua vicina di casa, trafitto da un forcone ed inizia a indagare, come il suo idolo Sherlock Holmes, per scoprirne l’assassino. Questo lo porterà ad apprendere suo malgrado delle amare realtà ed un segreto ben più grande.Per la prima volta, intraprenderà un viaggio faticosissimo e ai limiti dell’impossibile, prenderà il treno e giungerà a Londra, una grande e spaventosa città per un ragazzino come lui che vive la routine della cittadina e della scuola come tutto il suo mondo.Non svelo la fine ma lascio un po’ di suspence. Per chi non lo avesse letto, un libro che consiglio davvero.

Raffaella

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  1. Cara Raffaela è davvero un bel libro il cane di Mark Haddon ed è anche bello leggereil tuo pst, pieno, come sempre,di empatia : Il tuo “Luca” ,più che i tacchi alti, credo, deve aver intuito la tua capacità di capire tante cose…in più. Non mi risulta che siano stati pubblicati altri romanzi di Mark Haddon in Italia, dopo UNA COSA DA NULLA , pubblicato da Einaudi nel 2006, scritto subito dopo il cane a mezzanotte. Una cosa da nulla è un bel libro, illuminato da quella sapienza e quel calore che hanno reso magnifico il cane a mezzanotte, oltre al cane a mezzanotte anche una cosa da nulla potrebbe essere un gran bel regalo di Natale. CErti scrittori hanno nel loro modo di raccontarci la vita qualcosa di sublime. ciao ciao

  2. @riccardo. Nella pilona di libroni che stai scalando, tra marosi di pagine e tempeste di idee, a proposito dell’argomento Israele – Palestina, hai già letto STORIA DI AMORE E DI TENEBRA , di amos Oz?. Perchè ti spega tutto, ma tutto di quella storia lì. Da dio.Se l’hai gà letto lo sai già. Anche il reportage di Littel “Cecenia III” (tutt’altra soria) è roba da non dormirci per notti. Questi libri, eventualmente , sono a tua disposizione.Pensavo anche che leggendo le cose scritte ORA, Cecenia III è stato chiuso dall’autore a fine 2009, ci si rende conto di vivere in un mondo atroce, che non è migliorato affatto e che sopporta infamie e delitti che hanno un coautore (nel caso Cecenia) assai noto di nome Putin e assai vicino.

  3. bellissimo libro! me lo consigliò il libraio di una piccola libreria di tortolì, in sardegna, quando durante una vacanza avevo finito anzitempo la scorta di libri che avevo messo in valigia ed ero in crisi di astinenza… buona giornata a tutti! valentina

  4. Brava Raffaella che ci riporti ai gialli e per di più ai gialli umani …
    @Camilla: no, non l’ho letto … grazie per la segnalazione, tuttavia Ich bin shon Katholisch, io sono già convertito … ed allora dò la priorità ad altri temi (ho già elaborato Armeni, Ebrei, Palestinesi, Ceceni e “Hotel Ruanda”). Leggerò quindi i libri che suggerisci fra qualche tempo.
    Ora infatti mi sto dedicando all’accordo fra un cavaliere italiano ed un colonnello libico per il respingimento degli immigrati (con nostre motovedette da noi regalate a nostra insaputa al colonnello, che poi a tempo perso mitragliano i nostri pescherecci in acque internazionali) immigrati che poi il colonnello arresta e manda a morire, di fame, sete e torture, nei suoi lager nel deserto.
    Anche questo è un giallo, solo che non è poi così bello perchè si scopre sin dalle prime pagine chi sono gli assassini…