POST 1081 – MAMMA LI TURCHI!

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 9 Novembre, 2013 @ 11:52 am

Detto altrimenti: quando i Turchi imperversavano nel Mediterraneo …

Dalla Turchia di oggi, tanti anni fa, dopo la distruzione di Troia, partì Enea e andò nel Lazio per dare inizio al processo che porterà alla fondazione di Roma. Quindi Roma è stata fondata dai Turchi.

Galea turca attacca navi cristiane

I Turchi. Nel Medio Evo la gloriosa Repubblica di Genova li combatteva … ma siccome business is business, allo stesso tempo le veniva concesso di mantenere propri fondaci (dal greco πάνδοκος, albergo, e poi, attraverso l’arabo: funduq, letteralmente “casa-magazzino”) cioè zone franche commerciali, “aperte” (come era Roma, città “aperta”, nella seconda guerra mondiale) anche nei porti dell’odiato nemico.

Ecco, pure oggi … mi pare che anche oggi, fra “nemici” politici, si sia concordata una sorta di “tregua commerciale”, nel senso che tutti (o quasi tutti) i partiti, l’un contro l’altro armati, affermano che l’attuale legge elettorale, il famigerato Porcellum, sia da modificare, ma poi nessuno in realtà prende davvero quell’iniziativa. Infatti, ogni parte interessata si comporta come i Turchi: concede cioè all’avversario, a condizioni di reciprocità, la possibilità di “commerciare” nei vari “fondaci”, zone franche dell’intelligenza e dell’onestà politica, perché … ciò è “commercialmente utile” (per loro, non certo per il paese!)

Oggi … oggi poi come la chiamano? Trasversalità … mi pare, ecco … sì, trasversalità, con il che si svuota ciascun partito di quel poco “senso del dovere verso la popolazione” che gli era ancora rimasto appiccicato, quasi per caso, praticamente “a sua insaputa”.

Eppure i partiti politici servono, anzi, servirebbero, perchè senza di loro le idee, per quanto buone, non traghettano verso la prpria realizzazione …

“A sua insaputa” ho scritto? Ecco, Natalia Ginsburg scrisse “Lessico familiare”. Oggi potrebbe scrivere un altro “lessico”, quello dei partiti politici: vi ricordate le “convergenze parallele” dell’altro ieri? E il famoso “a mia insaputa” (eccheellà … a rieccoci …. per dirla in romanesco) di ieri? Oggi poi, impera la “persecutio contra personam”. E domani? Domani, quale sarà il nuovo lessico che si inventeranno a Roma? Forse “ulteriori sacrifici ai soliti noti perché così si esce dalla crisi”?

Quindi, nessuno si meravigli se noi ancora oggi gridiamo “Mamma li Turchi!”