NATALE IN POESIA 3: PER I PIU’ PICCINI

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 5 Dicembre, 2014 @ 11:26 am

Detto altrimenti: ormai s’è capito, entro ‘stasera vorrei arrivare a quota 1800 post, ovvero 600 all’anno, ed allora … sfrutto miei scritti precedenti … questa volta per i più piccini   (post 1796)

Natale di neve

La terra si sveglia

calda e cicciotta

dentro la nuova pelliccia

al pari di grassa e bianca marmotta.

thFVDR76NQSi stropiccia

i due piccoli laghetti gelati

e si specchia

vanitosa ragazzina

nell’aria rosa

della nuova mattina.

 

Sotto i loro mantelli

i tetti delle case sono rossi

come nasini raffreddati

e l’alito dei camini

affresca nel cielo

riccioli bambini

mossi e ribelli.

 

Nell’orto ghiacciato

il giovane pero ha indossato

i suoi paramenti più belli

che scintillano l’azzurro

di mille soli splendenti.

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Dalle staccionate

del quadro di Monet

la gazza pennella

con guizzi intinti di nero

favole arabescate

sul bianco quaderno.

 

Sorridono i bimbi

appena svegliati

impazienti d’uscire

a creare

vicino al fienile

thX1G5VXRHcon piccole mani

gioiose arrossate

il pupazzo di neve

che vorrebbero eterno.

 

Dal pio campanile

di Pieve montana

si leva in volo preghiera

d’un’argentina campana:

“Benvenuto bambino Gesù!

Illumina col Tuo Dolce Amore

questa fredda mattina.

Solo Ti prego:

finchè viene sera

non darle troppo calore

e vieni a giocare anche Tu”.