RENZI SI, RENZI NO

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 8 Gennaio, 2015 @ 3:17 pm

Detto altrimenti: non prescindiamo dall’ “eredità” che ha ricevuto in dote … (post 1862)

Post 1862, anno 1862: fine della schiavitù made in USA. Guerra di secessione americana. si scopre il petrolio. in USA Nasce  il Ku Klux Kan

 

Fra le tante foto  presenti in internet, non è facile sceglierne una "neutra" ...

Fra le tante foto presenti in internet, non è facile sceglierne una “neutra” …

.

A chi dice “Renzi no” chiedo: quale alternativa proponi? Il Premier Renzi a mio avviso si sta muovendo verso l’adozione di una politica che ponga alla sua base una “visione d’insieme” e non la somma di tante “percezioni sensoriali”. Il che è già molto. Infatti, il “muoversi verso”, il “tendere a “ è già molto! Il che tuttavia non impedisce di cercare di pre-definire quello che potrebbe/dovrebbe essere l’obiettivo finale, ovvero un possibile modello di “politica della visione d’insieme”. Traduco con un esempio:

.

.

.

  • l’esposizione dei dati finanziari dello Stato in modo direttamente comprensibile da tutti gli “Azionisti”, ovvero da tutti noi Cittadini;
  • l’individuazione di un diverso modello di sviluppo Italia;
  • la riscrittura dell’ordine di tutte le priorità;
  • l’emissione di titoli di debito pubblico irredimibili;
  • l’elenco completo delle caste da azzerare e dei privilegi da cancellare;
  • il ripristino del principio che la legge è veramente uguale per tutti;
  • la proposta italiana per gli Stati Uniti d’Europa;
  • la proposta italiana per una diversa più semplice e funzionale “Italia delle leggi e delle Istituzioni”;
  • la non rottamazione della risorsa “esperienza altrui”.

Utopia la mia? Sicuramente si, come realtà non ancora realizzata! Verità assolute le mie? Quando mai!? E’ solo un semplice tentativo che forse (ripeto: forse) può avere un certo valore quanto al metodo che propone. Per il resto … videant consules ne quid detrimenti res publica capiat … ovvero “ci pensi chi di dovere a che l’Italia non sia (ulteriormente, n.d.r.) danneggiata”.

 P.S.: cosa penso del 3% del reddito quale limite alla condanna per evasione fiscale? Se vi si aggiunge “fino ad un massimo di € … chessò? 1.000? 5.000? 10.000? … mi  sta bene: infatti serve per non perseguire come evasione fiscale i piccoli errori di calcolo. Ma se non si pone questo limite, non mi sta bene, perché vuol dire che i ricchi possono evadere molto, i poveri poco e quindi che la legge non è per nulla uguale per tutti.

.

.