NICOLA GRATTERI

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 13 Aprile, 2015 @ 2:14 pm

Detto altrimenti: un uomo che lotta per tutti noi …   (post 2007)

Post 2007, anno 2007 – Prodi cade e risorge. Brasile: arrestato Cesare Battisti.

thC5TZPM40.

.

Magistrato impegnato in prima linea nella lotta alle mafie ed al traffico di droga. Ieri sera ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, ha affermato che per sconfiggere il traffico di droga occorre intervenire a monte, offrendo ai contadini (ad esempio boliviani) la differenza prezzo fra il minor prezzo del mais e quello maggiore della coca.

.

.

Io non credo che tale iniziativa possa essere realizzata, perchè immagino che – data la vastità e impervietà del territorio interessato – le bande criminali avrebbero buon gioco (rispetto ai vari eserciti e polizie) nel terrorizzare e “convincere” i contadini a continuare a produrre l’oro bianco.

.

thB0XS8HVI.

.

.

.

“Oro bianco” è il titolo dell’ultimo libro (Mondadori) scritto da Nicola Gratteri.

.

.

.

.

.

.

thOE7KV2F8

Altro che la moltiplicazione dei pani e dei pesci!

Piuttosto credo che si possa e debba intervenire sui flussi dei finanziamenti della coca dalla produzione allo smercio al dettaglio. Infatti se alla produzione una quantità “x” di coca costa 100 ed allo smercio costa 10.000, all’interno di questo range vi è lo spazio per attrarre qualsiasi investimento di capitali.  Mi spiego. Io ho esportato legalmente un milione di euro. Una banca estera mi offre il 15% all’anno anticipato di interessi. Io accetto ben volentieri. Quella banca a sua volta investe quel milione in altra banca/finanziaria etc. e così via, in una catena nella quale ogni “anello” paga all’investitore un tasso di interessi sempre più elevato, tanto, alla fine, quel milione rende il 1000, 2000 % etc.  perchè esso è investito nella produzione, nel commercio e nella vendita della coca. Ed io? Io ho la coscienza tranquilla, ho investito una banca “regolare”, molto conosciuta, presente su tutte le piazze del mondo che volete che ne sappia io di che succede dopo, di cocaina o di Coca Cola che sia?

Dice … ma l’ONU? Gratteri risponde. “Figurarsi! Oggi l’ONU è occupato a discutere degli effetti della guerra dei Balcani di tredici anni fa … l’ONU è un posto per sfigati” (sic!).

Dico: allora io mi domando (come si domandava Cicerone): “Cui prodest? Cui bono?” Ovvero: ” A chi giova? A chi vien bene” (tutto ciò)?

.

.