UN NUOVO OTTOBRE ROSSO

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 27 Ottobre, 2018 @ 5:37 am

Detto altrimenti: 1917-2018 … chi l’avrebbe mai immaginato?         (post 3368)

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“Ottobre Rosso”, il nome di un sommergibile in un film (“Caccia a Ottobre Rosso”), un nome a ricordo della rivoluzione russa del 1917. E noi qui in Italia – un secolo dopo – ne stiamo vivendo un altro Ottobre rosso, rosso del “sangue” di cui il sistema Italia e il sistema UE si sta svenando: 20 miliardi di aumento del deficit che si traduce in altrettanto aumento dell’indebitamento del sistema Italia, altri 20 che si dice saranno “trovati” all’interno del bilancio (ma questo è ancora da verificare).

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downloadL’UE ci richiama ma noi “Tireremo dritto e se ci multano noi non pagheremo!” Lo spread che sale, la finanza internazionale che acquista i titoli del nostro debito pubblico solo a rendimenti maggiori; i due principali “nemici” dell’UE, Trump e Putin che ad un giorno di distanza uno dall’altro applaudono ed elogiano il nostro governo. Applaudono ed elogiano perché l’Italia sta indebolendo l’UE: infatti attenti a quei due! A loro non conviene un’UE forte!

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                  Trump, Putin e …

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Ma come si fa a non capire dove ci sta portando questa politica? Io temo che fra un po’ il governo sarà costretto ad imporre una “patrimoniale” e a ridurre fortemente il welfare ad iniziare dalla spesa sanitaria, per poi colpire l’istruzione, la cultura … insomma: chi ha i soldi si curerà e si istruirà ugualmente e gli altri … “Italiani arrangiatevi” gridava Totò dal balcone di una ex casa chiusa che aveva preso in affitto dopo la loro chiusura.

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La cultura, l’arte, l’istruzione poi … orpelli che non servono. Vedete bene che finalmente anche l’esame di maturità è stato alleggerito: niente più storia, si passa anche con il cinque, etc.. Ma poi, quale altra migliore dimostrazione vorreste mai? Vedete bene che anche senza alcun titolo di studio e/o esperienza lavorativa si può fare una gran bella carriera (politica)!

Un po’ di tutto a tutti, un’accozzaglia di singole “percezioni sensoriali” da parte di nuove nascenti corporazioni di beneficiati l’un contro l’altra armate, nessuna delle quali ha la visione d’insieme di quanto sta accadendo. Non ce l’ha … anzi, non la vuole avere: conviene così ad ognuna di esse. Ma che sia il governo a non avere una visione d’insieme è piuttosto grave …

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E a legalizzare il tutto sul binario della Democrazia è in arrivo un diretto (anzi, un vero e proprio uppercut, un tremendo montante al mento!): il diretto “Democrazia Diretta” per cui con il referendum propositivo senza quorum + l’obbligo di calendarizzazione da parte del Parlamento + il vincolo di mandato per i parlamentari + la prevalenza del testo referendario su una eventuale legge difforme = la democrazia avrà democraticamente steso al tappeto se stessa e saremo in una oligarchia, poiché le leggi saranno di fatto fatte da due-tre persone, quelle che governano la rete.

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Italiani … arrangiatevi? No, io piuttosto direi “Italiani, svegliatevi!”

P.S.: Condoni a evasori fiscali; condoni e rimborsi a chi ha avuto distrutte case dal terremoto, purchè “non integralmente abusive” (sic!). E un ministro (Savona) dice: “Si tratta di un trasferimento di ricchezza dai ricchi ai poveri, una legge giusta”. Ricco e povero, una contrapposizione fra due situazioni opposte. Ma  esiste anche un’altra contrapposizione: onesto/disonesto. Sotto quest’angolazione quel trasferimento di ricchezza è dagli onesti ai disonesti.

Sul trasferimento gratuito di ricchezza si era già pronunciato tale Aristofane (V°-IV° sec. a. C.) nella commedia Pluto, vv. 510-511: “Se Pluto non più cieco dà a tutti uguale parte / non sopravviveranno più né un mestiere né un’arte”. Lo stesso autore, pochi versi dopo (566 e sgg.) sull’arricchimento dei politici: “Guarda i politici nelle varie città. Finchè restano poveri si comportano rettamente con il popolo e con lo Stato. Appena diventano ricchi grazie al denaro pubblico diventano disonesti, complottano contro le masse, attentano alla democrazia“.