SI PREGA DI ENTRARE DUE PERSONE ALLA VOLTA

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 18 Maggio, 2020 @ 4:33 pm

Detto altrimenti: e dai … lasciatemi scherzare u po’ … (post 3902)

Non disturbare, tenere la destra, restare indietro, salire dalla porta posteriore … tutti modi all’infinito per esprimere un comando, una forma imperativa. Correttamente,  anche se non proprio linguisticamente bellissimo. Tuttavia, quel “Si prega di ” a stemperare quell’imperativo – che se chiesto in quel modo cortese è un po’ meno imperativo – mi ha fatto sorridere, nel senso che mi è piaciuto leggere quel messaggio “alla meridionale” e cioè interpretare quel verbo come se fosse transitivo: “entrare due persone” come se fosse un invito: “Voi siete lì fuori, per favore, introducete due persone alla volta nel negozio …

Però è vero: in Italia e in italiano vi sono comportamenti solo un poco vietati; altri vietati; altri infine “severamente” vietati.

Altri casi bellissimi, tipici dei nostri splendidi, ricchi dialetti: “Entrami il bambino che piove”; “esci i soldi e paga”; “scendimi il bambino che lo passeggio”; “ti ho imparato di non dire queste cose”; “chi ha rimasto aperta la finestra? No, non sto ridicolizzando queste forme dialettali, le sto tratteggiando come pennellate di colore, di vita vera, vissuta da gente “non studiata” (eccone un’altra) ma non per questo meno nobile e genuina (la gente) e meno nobili e genuine le espressioni del sentimento comune.

Ed ora tocca a quell’  “alla volta”. Sempre scherzando si potrebbe pensare che può entrare anche un gran numero di persone, purchè accoppiate, due alla volta. No? Dite che sto esagerando? Evvabbè … avete ragione voi, la smetto. Comunque due risate ce le siamo fatte insieme, vero? E questo era il mio scopo. Alla prossima!

P.S.: sempre meno grave di quei “xchè” e faccine varie a sostituire la lingua del bel paese dove il sì suona. Ecco, quel “dove” oggi spesso orrendamente usato un chiave temporale: “il mese scorso, dove io facevo …”

Scrive Alessandro Zorat: “Sul blog ci diverti con: “Ed ora tocca a quell’  “alla volta”. Sempre scherzando si potrebbe pensare che può entrare anche un gran numero di persone, purchè accoppiate, due alla volta. Ed io che pensavo si intendesse che si puo’ accedere alla volta =  “Struttura muraria a superficie curva usata come copertura di edifici, sale, logge e sim.” soltanto a due a due.  Poi pensando a te – incallito velista – mi e’ anche venuto il dubbio che si trattasse di dare la volta ad una cima su qualche ormeggio. Ma c’era quel verbo “entrare” che mi ha convinto che ero sulla strada sbagliata. Per inciso: pare che un cartello simile l’abbia apposto il signor Noe’ quando cercava di caricare ordinatamente la sua arca”.