DAL PAESE DEI BALOCCHI A QUELLO DEI BACUCCHI ? NO, GRAZIE!

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 6 Aprile, 2024 @ 7:11 am


Governi improvvisati prima e governi di destra adesso, a forza di darci balocchi (redditi di cittadinanza, quota 100, 110%, condoni edilizi e compagnia cantando) ci vogliono trasformare in bacucchi, cioè in persone che non hanno più la capacità di ragionare, che “vecchi” ci siamo già del nostro, visto il continuo innalzamento dell’età media della popolazione! E allora partiamo da qui, da quel “vecchi”, i quali come tali hanno sempre più bisogno dell’assistenza sanitaria che credevano pubblica.

Oggi riscontriamo in tutto il paese una sempre maggiore carenza di personale medico e infermieristico, e quando c’è, spesso si trasferisce dal settore pubblico a quello privato o a quello privato convenzionato, con maggiori costi per il paziente: nel primo caso a carico del paziente, nel secondo a carico dello stato. Sempre che questo prezioso personale non vada addirittura all’estero, come purtroppo invece anche avviene!

Il MES Sanitario offriva al paese ben 37 miliardi ad un tasso estremamente vantaggioso con il solo vincolo della destinazione: la sanità pubblica. E’ stato rifiutato. Forse perché avrebbe costretto il governo ad aumentare il debito pubblico, a meno di sottrarre uguali risorse ad altri settori finanziati a “pioggia elettorale”? Ma in tal caso il Tesoro avrebbe potuto emettere Titoli Irredimibili di Rendita e non di debito in sostituzione volontaria delle scadenze dei titoli di debito ed anche con nuove emissioni: in tal modo avrebbe addirittura diminuito il debito pubblico e contemporaneamente aumentato la propria disponibilità finanziaria: ma si vede che questo sarebbe stato chiedere troppo! E poi questa dei Titoli Irredimibili è un’altra storia sulla quale ho già scritto molto ma sulla quale tornerò presto ad insistere.

Più semplicemente: forse è stato rifiutato perché si vuole smantellare il sistema della sanità pubblica. Lo so, il mio è un pensar male, ma a pensar male … e poi, se mi sbaglio, mi corigerete! Adesso però si tolgono a questo settore i fondi del PNRR destinati ad interventi anti sismici! Ma allora è vero, evidentemente si vuole che “crolli” tutto il sistema!

In Trentino, grazie alla nostra Autonomia Speciale Amministrativa, stiamo meglio che in altre zone, ma non mancano motivi d’allarme del tipo di quelli sopra citati: pazienti che “migrano” a Bolzano o a Verona e medici trentini che si trasferiscono dal settore pubblico al privato o addirittura fuori provincia. Questi ultimi poi che rientrano per operare in nostre strutture private convenzionate!

Si salva l’ottima medicina di base, nella quale operano “eroicamente”(non esagero a dire così, se non altro considerato l’elevato numero di mutuati che ognuno di essi segue!) medici eccezionali, di grandissima competenza, professionalità, dedizione al servizio e capacità di valutazione complessiva delle risultanze delle varie risultanze specialistiche delle quali via via si avvalgono: veri e propri “general manager” del “progetto persona”.

Le “fughe” dei medici e dei pazienti non sono le sole: abbiamo anche la “fuga” dei migliori laureati i quali, dopo avere studiato nelle nostre ottime facoltà, in una città e in un territorio molto accoglienti, ci ringraziano e … e vanno a lavorare altrove.

Mi chiedo:
– il governo leghista della nostra provincia ha attribuito centralità e priorità a questi problemi?
– Sono forse ingerenze politiche ad interferire negativamente sulla gestione ospedaliera?
– Mancano forse progetti di crescita e sviluppo che inducano quei laureati a rimanere in Trentino?
– Quali interventi sono stati adottati per fermare queste nefaste conseguenze?
– Quanto destina pro capite alla sanità pubblica il Trentino, l’Italia, la Germania?

E’ anche per questo che noi di ITALIA VIVA vogliamo gli STATI UNITI D’EUROPA!

Riccardo Lucatti – Responsabile del Tavolo di Lavoro Finanza ed Economia Mista ITALIA VIVA TRENTINO