TRENINI TRENTINI
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 25 Febbraio, 2026 @ 1:12 pm
Da giorni compare sulla schermata del mio computer la bella foto del trenino del Bernina: carrozze rosse fra boschi innevati! Al che mi sono detto che noi, qui, in Trentino, potremmo dare vita addirittura una vera e propria rete ferroviaria a scartamento ridotto.
Infatti, potremmo (ri)attivare il trenino Valle dell’Adige-Garda; reclamizzare l’esistente Trento-Malè; completare al più presto la ristrutturazione della Trento-Venezia; realizzare la linea Lavis-Valli di Cembra-Fassa-Fiemme, concentrando tutte queste linee a scartamento ridotto su un capolinea a Trento, reclamizzando e vendendo questo nuovo prodotto turistico (e non solo tale!) insieme ad un completato sistema di piste ciclabili di fondo valle e – sull’esempio dell’esistente Tirol Bike Safari – insieme ad un nuovo sistema di ciclo discese da attivare non appena sarà pronta la nuova cabinovia Trento-Monte Bondone. Un’idea che potrà diventare in successione pre-progetto, progetto e realtà purché ad ogni fase sia conferita la necessaria centralità.
In assenza di una iniziativa provinciale, l’iniziativa potrebbe essere del Comune Capoluogo, soprattutto all’interno di una necessaria riforma – inizialmente anche solo di fatto – del rapporto di Autonomia Provincia Autonoma-Città Capoluogo la quale preveda una diversa attribuzione di funzioni e di risorse finanziarie, risorse la cui redistribuzione è stata dimostrata possibile e direi anche necessaria – da ultimo – se non altro dallo stesso rilevante avanzo del bilancio provinciale.
Infine, il cofinanziamento di un progetto che faccia capo ad un’unica SpA progettuale, potrebbe essere fornito anche dalla emissione di titoli pubblici BOC-BOP-Buoni Ordinari Comunali/Provinciali, con scadenza minima quinquennale, remunerati di un punto oltre il livello dei titoli di Stato, convertibili in azioni della citata SpA di scopo, come previsto dall’art. 35 della L. 724 del 23.12.1994. Finanza quest’ultima anch’essa destinata ad un investimento locale, ma proveniente anche da finanziatori non locali, ad esempio turisti!
Riccardo Lucatti – Tavolo Economia e Finanza mista Italia Viva Trento


















