DINAMICA DEI FLUIDI

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 29 Luglio, 2026 @ 2:12 pm

Premessa: l’uomo scopre e studia le regole che Qualcuno ha precedentemente stabilito. Non per niente Einstein diceva: Vorrei conoscere il pensiero di Dio: il resto sono dettagli”.

Ecco alcune regole:

  1. In un fluido a maggiore velocità c’è minore pressione.
  2. Un fluido intuisce con un certo anticipo l’esistenza di un ostacolo e cerca di evitarlo.
  3. Un fluido che incontra una superfice, ci aderisce parzialmente.
  4. In natura non esiste il vuoto.
  5. Ad ogni fazione corrisponde una reazione contraria.

L’uomo ha scoperto queste ed altre regole ed un uomo i nel nostro caso io stesso – può cercare di spiegare come un aeroplano può volare ed una barca a vela risalire il vento (bolinare).

  1. Osservate la capote di una spider a 120 kmh: non è schiacciata, anzi è rigonfiata verso l’esterno.
  2. Se spargete semi di pepe nero in una vasca piena d’acqua e da una sua estremità fate avanzare lentamente una spatolina in legno, vedrete che o chicchi già molto prima dell’arrivo della tavoletta, si aprono.
  3. Se immergete la mano nell’acqua, la mano esce bagnata (questa forza si chiama aderenza o portanza).
  4. Per realizzare il vuoto occorre un intervento meccanico (una pompa aspirante. ad esempio).
  5. L’azione del vento sulla vela genera una reazione: il movimento della barca.

Ora possiamo cominciare: per semplificarmi il discorso, allego un mio disegnino. Se non comprendete qualche particolare, chiedetemi pure!

Buon Vento a tutte e a tutti!

F.to Riccardo, velista regatante dell’Alto Garda Trentino.