DINAMICA DEI FLUIDI
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 29 Luglio, 2026 @ 2:12 pmPremessa: l’uomo scopre e studia le regole che Qualcuno ha precedentemente stabilito. Non per niente Einstein diceva: Vorrei conoscere il pensiero di Dio: il resto sono dettagli”.
Ecco alcune regole:
- In un fluido a maggiore velocità c’è minore pressione.
- Un fluido intuisce con un certo anticipo l’esistenza di un ostacolo e cerca di evitarlo.
- Un fluido che incontra una superfice, ci aderisce parzialmente.
- In natura non esiste il vuoto.
- Ad ogni fazione corrisponde una reazione contraria.
L’uomo ha scoperto queste ed altre regole ed un uomo i nel nostro caso io stesso – può cercare di spiegare come un aeroplano può volare ed una barca a vela risalire il vento (bolinare).
- Osservate la capote di una spider a 120 kmh: non è schiacciata, anzi è rigonfiata verso l’esterno.
- Se spargete semi di pepe nero in una vasca piena d’acqua e da una sua estremità fate avanzare lentamente una spatolina in legno, vedrete che o chicchi già molto prima dell’arrivo della tavoletta, si aprono.
- Se immergete la mano nell’acqua, la mano esce bagnata (questa forza si chiama aderenza o portanza).
- Per realizzare il vuoto occorre un intervento meccanico (una pompa aspirante. ad esempio).
- L’azione del vento sulla vela genera una reazione: il movimento della barca.
Ora possiamo cominciare: per semplificarmi il discorso, allego un mio disegnino. Se non comprendete qualche particolare, chiedetemi pure!
Buon Vento a tutte e a tutti!
F.to Riccardo, velista regatante dell’Alto Garda Trentino.



















