FERROVIE TRENTINE “MINORI”

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 13 Ottobre, 2026 @ 6:52 am

(Mia lettera odierna al quotidiano trentino “ilT”)

“Anni fa” (oppure “C’era una volta”) un trenino collegava Trento al Canal Grande di Venezia. Se ricordo bene, il viaggio durava circa tre ore perché la sua funzione era doppia: serviva i locali-locali e i turisti dell’intera tratta: io sono stato uno di quest’ultimi. Era una struttura da mantenere efficiente con continui controlli ed interventi e invece …. invece la si è interrotta perché si vuole elettrificarne la linea e quindi adeguarne le gallerie e infine … se le ruote dei convogli che sono troppo usurate, che colpa ne può avere l’amministrazione della provincia?

E’ mancata una gestione a medio termine ed una visione a lungo termine. Mi piego:

  1. quanto alla gestione tutte le emergenze di oggi erano prevedibili, quindi non erano emergenze;
  2. quanto alla visione a lungo termine – nemmeno tanto lungo, poi!) è mancato un piano provinciale della rete delle ferrovie minori:
  • Interruzioni sulla citata linea per Venezia.
  • Nessun ragionamento sull’eventuale salita al Tonale della Trento-Malè.
  • Pesanti lavori stradali sulla sede della vecchia ferrovia Rovereto-Riva del Garda che renderebbero più complessa la sua riattivazione.
  • Nessuna decisione sulla ferrovia delle valli del Lavisio.
  • Nessun ragionamento su una combinazione turistico-economica vincente: il turismo ciclo ferroviario di fondovalle e sull’auspicata rete di ciclo discese sull’esempio del Tirol Bike Safari, di ben 670 km!
  • Nessun ragionamento per l’alleggerimento ad opera delle ferrovie minori dei forti flussi di traffico automobilistico dei lavoratori pendolari in entrata e uscita giornalmente dalla città capoluogo.

Quo vadis, Trentino? Dove stai andando non lo so, ma certo non ci vai con la rete delle ferrovie cosiddette minori e con un piano organizzato e vincente di cicloturismo. Peccato: al tuo governo attuale manca una visione generale e strategica; il general management; il riordino delle priorità.

Riccardo Lucatti – Italia Viva Trento