VIOLENZE AL NORD, SCIOPERI AL SUD

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 19 Ottobre, 2026 @ 6:19 am

Al nord: danni, saccheggi, violenze anche da parte di giovanissimi.
Al sud: sciopero degli autotrasportatori, manca il cibo nei supermercati. Per ora al sud …

Sulle violenze mi chiedo:
– forse sono anche il frutto degli esempi di violenze internazionali (guerre di aggressione in corso)?
– Non è possibile ricercarne i promotori e prevenirle, intervenendo sui social attraverso i quali si organizzano?
– Fra i tanti, non si dovrebbe forse inserire un’ulteriore fattispecie penale: il reato di precondizionalità, e cioè ricercare chi ha creato le precondizioni a che tutto ciò avvenga, ed in particolare punire (con il voto!) chi fa funzionare l’ascensore sociale soprattutto in discesa?

Sugli scioperi degli autotrasportatori:
– non dal solo costo del trasporto nasce la perdita del settore, ma dalla squilibrata distribuzione dell’utile dell’intera catena: dalla fascia minima di guadagno (i raccoglitori immigrati), via via a quelle maggiori e massime dei grossisti e dei rivenditori finali (grandi supermercati).

Ricordiamo che nel 1929 la speculazione (in quel caso azionaria) e l’insufficiente distribuzione della produzione di generi alimentari creò in USA deflazione, disoccupazione, riduzione del tenore di vita che generò sommosse sociale e che in Europa aprì la strada al nazismo e al fascismo.

Collego alcuni fatti:
– miei amici o conoscenti dotati di buoni mezzi finanziari, da anni hanno mandato i figli a studiare all’estero;
– un tale che incontro a passeggio in un viale cittadino con un cagnolino al guinzaglio, lamenta che i figli lo conttatino poco: uno lavora negli USA, l’aLtro in Svizzera.

QUO VADIS, ITALIA?
Riccardo Lucatti – Italia Viva Trento/ SiTrento