TRENTO DA…LEGGERE

pubblicato da: Mirna - 31 maggio, 2012 @ 12:44 pm

Gli incontri all’Angolo-Papiro del Libri & Caffè stanno per concludersi per poi riprendere il prossimo autunno.  Questo penultimo incontro è stato particolarmente  piacevole e vario.

Ospite Alvaro Torchio, l’autore di Marx & Angels investigatori e non solo. Ci siamo fatto spiegare la genesi dei suoi romanzi a quattro mani e in quali testi ha attinto gli aneddoti sulla vita dei due filosofi. Importante per gli aspetti della loro vita quotidiana i libri “Colloqui con Marx ed Engels”.

Il nostro gruppo-lettura sempre più affiatato ha fatto altre domande. Abbiamo scoperto anche che Alvaro Torchio ha scritto molte poesie, vincitrici spesso di concorsi nazionali. Ci ha regalato uno dei suoi libretti e sfogliando abbiamo letto versi che raccontano eventi minimi, trasalimenti infantili e naturalmente il lavoro della memoria. Torchio usa un linguaggio che si rifa alla metrica classica.

Gli chiedo quali sono  i suoi autori preferiti: dai contemporanei tra cui Luciano Erba (mio docente di letteratura francese) a Montale, naturalmente Leopardi e a Tasso le cui poesie sarebbero da rileggere e dalle quali persino Leopardi e D’annunzio hanno attinto.

E’ stimolante sapere che nel nostro gruppo non c’è soltanto l’amore per la lettura ma c’è un desiderio di scrittura autobiografica o poetica. Ne possiamo parlare, e in altre cirostanze confrontare anche i nostri versi.

Maria Grazia ci ha fatto leggere il suo raccontino Finis Terrae dove con un linguaggio onirico e immaginifico ci parla di  una navigazione verso un altrove sognato e del quale si sente la nostalgia. Immagini originali tra le quali una funesta civetta e una lucciola stanca  che tracciano simboli quasi esoterici.

Cristina, Riccardo ed io ci impegnamo a leggere alcune  nostre poesie in una delle future serate accademiche. Che ci sarà dentro i nostri versi? Emozioni, riflessioni, desiderio di condividere le nostre epifanie.

Tra un caffè e un’aranciata ognuno di noi presenta l’ultimo libro letto dall'”Accabadora” di Paolo al libro su Beethoven di Maria Bona, dall’ennesimo Murakami di Stefania “L’uccello che girava le viti del mondo” dove lei si lascia trascinare ondeggiando in un altro Pensiero un po’ diverso dal nostro  talvolta troppo razionale o pragmatico.

 

Cristina ci illustra un evento riminese alla quale ha partecipato come pianista:  letture di brani di poeti e scrittori come Mario Luzi,  Alda Merini, a Virginia Woolf,  Giorgio Bassani…commentati da brani musicali scelti e suonati da lei.

Belle queste orette pomeridiane a parlare di libri, di musica e di noi.

Per il prossimo ed ultimo incontro della saison è probabilissimo che Maria Teresa ci porti un’amica che ha scritto un libro di racconti…ma di questo parleremo insieme lunedì 11 giugno 2012.

 

 

 

 

 

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8 commenti
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  1. Poesia: sentimenti, la voglia, la capacità, il coraggio, la commozione, la nostalgia, la speranza, il desiderio. il piacere di esprimerli, di condividerli. Con poche parole, sciolte, in libertà, leggibili e assimilabili da ognuno secondo al propria sensibilità permanente o del momento. E poi, una poesia stimola in noi altra poesia. Un esempio? Ne leggevo una splendida per la sua brevità. “M’illumino d’immenso”. Al che io ne ho scritto una tutta mia: “Anch’io”. Per venire alle nostre riunioni di poesia, propongo che si riduca il numero delle poesie lette da ognuno, ma che, piuttosto, una stessa poesia sia letta più volte, sia introdotta e discussa e che ogni autore ne lasci copia scritta ai presenti. Altrimenti a chi ascolta resta troppo poco.

  2. Benvenuta VALERIA! … futura Lettrice! Mamma Miki e papà Emiliano ti consiglieranno a suo tempo i libri giusti.. non oggi visto che hai solo due giorni!!!
    Noi amici del Blog ti auguriamo una vita piena di curiosità, entusiasmo e voglia di apprendere.

  3. Mi unisco anch’io alla gioia dei genitori Miki ed Emiliano! Un abbraccio alla piccola Valeria dal quasi neo-nonno di Sara (da 18 mesi) Riccardo!

  4. Benvenuta Valeria anche da parte mia… lunedì proprio all’incontro al Caffè Papiro ci interrogavamo su quando saresti venuta al mondo, ti aspettavamo con ansia.. Ora che ci sei,la seconda ” figlia” del blog, dopo la nipotina di Riccardo e Mariateresa, ti accogliamo in un caldo abbraccio e ti aspettiamo a Trento!

  5. Da GRAZIA : Ho letto che il blog ha una nuova nipotina, ne sono felice e faccio auguri, rivivo la gioia di quei genitori, sono giorni, settimane, mesi intensi, unici e irripetibili.

    Ora voglio passarti il suggerimento di lettura che viene dalla mia amica lettrice. Domenica scorsa all’”Ultima spiaggia” (libreria di Camogli, si affaccia sulla strada che si affaccia sul mare!) mi ha consigliato JEAN GIONO con “L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI” un librino di poche pagine edito da Salani da gustare in un momento, è la storia di un uomo che, senza alcun tornaconto personale, trasforma nel corso degli anni che vanno più o meno dalla prima alla seconda guerra mondiale, una zona desolata della Provenza in luogo di nuovo popolato e vivo. Inoltre mi ha prestato “SUFFICIT” di NINO VETRI, un delizioso libro della Sellerio, bello come quelli di Iperborea che Camilla sparge per casa come piante, per il gusto di ammirarli, rilegato in grigio azzurro con carta rigata Fabriano, bello non solo per l’aspetto – non conoscevo l’autore del quale il risguardo di copertina non dà la biografia – ma anche per il contenuto. Si parla di una proprietà di famiglia nella campagna siciliana del parco delle Madonie e del rapporto tra l’attuale erede della proprietà e il contadino che si prende cura della terra a modo suo, personaggio notevole: saggio, pigro, anarchico e filosofo, il tutto inframezzato da ricordi e aneddoti spesso ironici e divertenti, entrambe le letture, molto brevi, riconciliano con la natura e con l’umanità delle persone.”

    SPERO PRORPIO DI POTERLI LEGGERE PRESTO SE GRAZIA , COME FA SEMPRE, ME LI PRESTERA’ DURANTE LA MIA ESTATE LIGURE

  6. non riusciamo mai a venire ai vostri incontri al Caffè Papiro voglio, però, partecipare con questa mia proposta.
    Volete seguire lo scandalo del vaticano attuale descritto in questo libro del 2005 da Steve Berry con il Terzo Segreto
    E’ il terzo libro che leggo di questo autore, e sono sinceramente colpito da qualità e attendibilità del racconto. Molto coinvolgente, è riuscito a tenermi letteralmente incollato con gli occhi sul libro, tanti colpi di scena. sembra un Dan Brown meno “esplosivo” ma molto più reale. eccezionale, almeno per me.
    grazie per l’accoglienza.

  7. Un affettuoso saluto alla piccola Valeria, un’altra nipotina nel Blog! E’ magnifico!!
    Ti ringrazio, cara Mirna, di aver ospitato nel tuo Blog la mia “esperienza musicale” di Rimini. E’ stato veramente molto emozionante, sia per me che per tutti coloro che erano presenti. Potere della recitazione e della musica unite insieme! Il tema erano I FIORI ed infatti sul palco ne eravamo circondati. Sono stati letti numerosi passi, tratti da romanzi di vario genere (ti ho dato la lista, vero Mirna?), e il compito della musica era quello di sottolineare i numerosi passaggi. Con i lettori avevamo optato per il genere classico, usandolo però in modo “libero” per poter assecondare meglio il calore della declamazione. Ecco allora che la musica di Debussy, il Sogno di Schumann oppure il delizioso Notturno in do# min di Chopin, hanno collaborato a creare la magia finale, facendo trattenere il fiato e colmando tutti gli animi di infinita emozione. Mi sono sentita molto coinvolta, anche se avevo fatto numerose volte questa esperienza con i ragazzi a scuola. Ma ogni volta è “una prima volta” e le sensazioni ti prendono il cuore! In quei momenti nulla ha più importanza, perchè ciò che stai vivendo è impagabile. Abbiamo finito lo spettacolo tutti molto provati, il tempo era passato velocissimo, le parole e la musica avevano avuto ancora una volta il loro posto d’onore! E finalmente, dopo tanta concentrazione, ho potuto godermi in tutta libertà il profumo di quei meravigliosi fiori che ci circondavano!
    Ti abbraccio cara Mirna a presto Cris

  8. Grazie per l’avvolgente abbraccio di parola ed emozione con cui avete accolto Valeria!. La tenerezza verso i più piccoli credo elevi gli animi, colmandoli di magia e fiducia verso la Vita. Diventerà una lettrice instancabile!.

    Un SuperAbbraccio a voi tutti,
    MIKI