MONTE BONDONE, IL BONDONE

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 13 Gennaio, 2013 @ 9:48 am

Detto Altrimenti? Trento 2000!

Era tanto che non salivo a sciare in Bondone. Ieri, ultima giornata di una primavera fuori stagione, ci sono andato.  Ho parcheggiato l’auto a duecento metri dalla base della seggiovia Rocce Rosse. Si è riconfermata la decisione del Comune di non fare di questo moderno impianto un impianto di arroccamento per chi arriva in auto, ma solo “di risalita” per gli sciatori che hanno percorso la pista. Ciò credo che sia giustificato dalla inadeguatezza della strada di accesso a sopportare il relativo traffico. D’altra parte l’adeguamento della strada a tale funzionalità verrebbe ad incidere troppo sull’ambiente montano così bello perchè selvaggio e allo stesso tempo vicinissimo alla città. Personalmente condiviso la scelta (mentre non condivido il mancato collegamento Zambana Vecchia- Fai.) Tuttavia mi permetto di osservare che esisterebbe una soluzione intermedia e cioè quella di curare meglio la manutenzione dell’attuale parcheggio ed il suo collegamento pedonale con la base della funivia. Infatti oggi si è costretti a pericolosi equilibrismi sul ghiaccio e a faticose camminate in neve fresca, cosa assolutamente sconsigliabile soprattutto se si hanno al seguito bambini. Grazie.

Salendo in seggiovia ho notato con piacere che a fianco della strada Vason- Viotte, è stata realizzata una pista pedonale (o ciclopedonale!?): che sia l’inizio della ciclopedonale che potrebbe collegare Vason alla Valle dei Laghi? Magari! Sarebbe l’opera che consentirebbe rendere più economica la gestione della auspicata funivia Trento-Trento 2000, la quale funzionerebbe quindi anche in estate per portare al Vason comitive di cicloturisti. Rammento che la Funivia del Monte Baldo realizza il proprio utile economico in estate!

Stile d’epoca, a difesa della tradizione!

Ma ormai sono in cima, scendo dalla seggiovia ed inizio a sciare. Sono le nove di mattina e sono solo. Scio sino in fondo alla Tre Tre, un dislivello di oltre 1000 metri. Tutte le piste sono ancora in ombra. Neve ottima. Noto molti interventi nello snow park per le “tavole”. Molto bene. Da migliorare (assolutamente!) le due seggiovie basse, degne di uno sci di 50 anni fa! Via … abbiamo realizzato opere ben più costose (la Pinzolo-Campiglio; la funivia Pejo 3000, etc.) e lasciamo la neve del capoluogo, quella di “Trento 2000” servita da seggiovie antidiluviane! Non è da noi!


Termino di sciare con tre piste “Rocce Rosse”. Un suggerimento: l’ultima curva, a sinistra, quella che conduce sul muretto finale. Dovrebbe essere allargata a destra, con il sacrificio di pochissime piante. In tal modo si eviterebbe l’inserimento di un passaggio “quasi nero” in una pista rossa quasi blu.