BERLUSCONI A RADIO 1, pochi minuti fa

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 16 Gennaio, 2013 @ 10:12 am

Detto altrimenti: Toni pacatissimi … troppo pacati per lui: timeo Danaos et dona ferentes. Ma cominciamo (in neretto le sue dichiarazioni):

 

Costi della politica? Dimezzerò tutto, numero dei politici ed emolumenti, e solo due mandati. Io chiedo: perché non lo hai fatto quando eri al governo? Lo avevi già promesso: 300 deputati e 150 senatori.

L’Italia deve potere stampare moneta. A fronte di cosa, chiedo. A fronte dell’economia sommersa … che produce ricchezza … ah … ho capito … allora, forza col sommerso …

Abolisco il finanziamento ai partiti. Ma allora faranno politica solo i partiti che hanno un capo ricco?

L’Italia non è povera: a fronte di 2000 miliardi di debito pubblici ci sono 8.000 miliardi di ricchezza privata. Io replico: la ricchezza privata opera per il privato, e non  per il pubblico. E poi, per il 50% è in mano al 10% della popolazione, per di più “in  crescendo”: pochi ricchi sempre più ricchi e un numero sempre maggiore di poveri sempre più poveri. E poi, hai dimenticato la ricchezza privata all’estero …. Comunque,  per il sociale e il welfare, chiederemo contributi volontari ai super ricchi? L’Italia non è una fondazione umanitaria …

Basta autorizzazioni preventive: uno fa, sa che deve rispettare le leggi. Poi lo Stato controlla. Così per case, fabbriche, iniziative commerciali etc.. Osservo: non mi pare che il nostro Paese sia abbastanza pronto a questa forma di auto gestione preventiva, anzi … siamo già ora il paese dei furbetti … in attesa di condoni edilizi e concordati fiscali!

Lo Stato deve garantire le banche contro i mancati pagamenti delle rate di mutuo così si evitano gli sfratti. Io dico: ma allora, chi paga più la rata?

Il Governo deve potere emanare provvedimenti (leggi) immediatamente esecutivi. Questo il succo della riforma che voglio. Io replico: e la separazione dei poteri?

Benigni ha detto che la nostra Costituione è la più bella del mondo. Quando mai!?

Ridurrò le tasse di un punto all’anno e in cinque anni la riduzione sarà del 10%. Io dico: il conto non torna!

La luce in fondo al tunnel? Solo se vinco io!  Ah, vabbè, allora siamo a posto …

Chi sarà Presidente del Consiglio? Angelino Alfano! Ma se è lui il candidato premier, che gli fai, da balia? E’ sotto tutela? Perchè non compare lui alla TV e in queste trasmissioni? Non si è mai vista una cosa simile. Io credo che sia solo un “falso scopo” per tenere buona la Lega. Poi, al momento giusto, Alfano “rinuncia” e tu, bontà tua, ti sacrifichi per il bene del Paese? Ma va là …  che “accà nisciuno è fesso” …

Mia osservazione finale: mi dispiace che si dia per scontato che si debba perseguire e proseguire con l’attuale modello di sviluppo. Nessuno ha posto la domanda su tale attualità, e ovviamente nessuna risposta è stata data.