BICI UISP TRENTO IN TRASFERTA A BERGAMO

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 21 Maggio, 2013 @ 12:14 pm

Detto altrimenti: BICI UISP fa le pentole ma non i coperchi, però … non tutto il male (“La pioggia nel … bergamasco!”) viene per nuocere! (Foto * : Edoardo Pellegrini)

Manuela Demattè
Tredici città della pianura padana appartenenti a tre regioni (Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte) hanno creato un Circuito d’Arte. L’anno scorso siamo stati a Monza, qust’anno a Bergamo, il cui Comune ci ha messo a disposizione le guide professionali per illustrarci la città.  A Bergamo dunque,  in pullman, guidati dalla nostra presidente Monika Giacomozzi, “collaborata” dal fortissimo Guglielmo! Grazie alla collaborazione organizzativa  di FIAB Trento (Presidente Manuela Demattè) e di Fiab Bergamo,  con le bici procurate dai colleghi bergamaschi, accompagnati dalle gentili colleghe “locali” della Associazione per il Rilancio della Bicicletta, era prevista la visita alla città nuova (di sotto, de hutta) e vecchia (di sopra, alta, de hura) e quindi una biciclettata lungo la simpatica ciclabile “dei colli”.
 * – Il Sentierone (uei, raga! Quei quattro di spalle … non sono dei nostri!)

Lungo la strada nach Berg-Heim (verso la casa sul monte), scrosci ingenerosi … ma siamo sul pullman. Arrivati, la pioggia “dall’alto” cessa ma permane quella “dal basso”, quella delle pozzanghere, veri e propri laghetti, e soprattutto quella “orizzontale” generata dalle auto di passaggio. Pedalare “non è cosa” quindi, vestiti da città (tranne lo staccanovista autore del post, che molto disciplinatamente si era presentato all’appuntamento a Trento già con i fusò da bici!), a piedi nella Hutta Town: Largo di Porta Nuova, il Sentierone – l’equivalente del Veronese Liston – verso la Hura Town, la Città Alta, l’ “Acropoli”.

Le nostre accompagnatrici ci riepilogano brevemente la storia della città, città di Storia, d’Arte e di Musica (patria di Gaetano Donizetti). Primi insediamenti Celti (II sec, a. C.) – dominazione romana (197 a. C. – 568 d. C.); Longobardi (568 d. C. – 774 d. C.); Franchi (774 – 904); Vescovo (904 – 1098) – libero Comune (1098 – 1331) – Visconti (1331 – 1428) – Venezia (1428 – 1797) – Napoleone (1797 – 1814) – Austria (1814 – 1859) – Garibaldi, Regno d’Italia, etc. (1859 – …)

* – Porta S.Agostino

Bellissima la salita a piedi “per una di quelle stracciole”, costeggiate dal verde delle ville e dei giardini, pavimentate con ciottoli di fiume arrotondati. Indi le mura veneziane, la Porta S. Agostino, sormontata dal leone di Venezia, bianca splendente rivolta verso sud, verso la pianura, ben visibile per dissuadere improbabili assalitori. Dopo avere respirato l’azzurro del cielo (tornato a salutarci!) e passeggiato lungo il Viale delle Mura, eccoci nelle due Piazze centrali, Piazza Vecchia e Piazza Duomo.

* – La Basilica di Santa Maria Maggiore

Che dire del Duomo (che racchiude la Cappella dedicata a Papa Giovanni XXIII); della Basilica di Santa Maria Maggiore; della Cappella Colleoni, del Palazzo della Ragione, della Fontana Contarini, solo per citare alcune delle tante gemme da cui la Città Alta è incastonata? Si pranza in un localino “veramente” caratteristico, molto vicino a Piazza Vecchia: ottime le portate, ottimo il prezzo: €15,00 a testa!

Ma questo mio post non può e non vuol essere una estratto di una guida turistica, piuttosto tante altre “cose”:

Al centro, due delle nostre gentili guide

1. Un apprezzamento per la città, per le nostre accompagnatrici ed in particolare per la Signora guida del Gruppo Guide Città di Bergamo tel. e fax 035 344205 – info@bergamoguide.it, www.bergamoguide.it. Ci è stato detto: ”Se sentite il desiderio di tornare, significa che la vista è stata proficua”. E noi sentiamo il desiderio di tornare!
2. Un apprezzamento per come l’arte, il desiderio di conoscenza e perché no? Anche la bicicletta uniscano persone che fino al giorno prima erano reciprocamente sconosciute;

Noi

3. la costatazione di quanta ricchezza d’arte abbia il nostro Paese e di come poco (purtroppo!”) sappia organizzarne a livello centrale, nazionale intendo, non certo locale, una politica statale di marketing internazionale. Al riguardo mi è venuto spontaneo il parallelo con una mia recente visita a Parigi, nel corso della quale, per visitare la Santa Cappella, ho dovuto prenotare in anticipo via internet, pagare un biglietto e sottopormi al controllo del metal detector. Niente di tutto ciò a Bergamo, ove i tesori d’arte sopra citati, offerti gratuitamente a tutti e senza alcuna protezione, nulla, ma proprio nulla hanno da invidiare alla Cappella parigina … anzi … semmai è vero il contrario, tanta è la ricchezza, la varietà di stili, le diverse armonie di volumi, colori e di luci che si presentano agli occhi del visitatore.

* – Panorama dalla Città Alta

Eravamo in venticinque all’andata e in ventisei al ritorno, perché a Brescia abbiamo dato un passaggio ad una nostra collega BICI UISP. Gli orari? A Trento al parcheggio di Via Monte Baldo alle 07,00 la mattina ed alle 20,30 la sera. Dove siamo già stati quest’anno? A pedalare tre giorni sulla Riviera Ligure di ponente, fino a Sanremo. Le prossime uscite BICI UISP a pedali? Ogni anno, un tema, questanno, le ex ferrovie:

  • 2 giugno, nel modenese, 30 km in pianura con soste enograstronomiche
  • 22 giugno, Ora - Appiano – Caldaro – Ora, salendo lungo la ex ferrovia Bolzano - Appiano
  •  30 giugno, sulla Mori-Arco-Riva
  • 14 luglio, lungo la ex ferrovia Schio-Rocchette-Asiago
  • 26-28 luglio, lungo la ex ferrovia delle Dolomiti, Dobbiaco, Cortina, Calalzo, Longarone, Belluno, Primolano
  • 15 agosto: nella ciclabile della Val di Sole
  • 24 agosto: sulla Ora-Predazzo per la “vecia ferovia”
  • 6-8 settembre, lungo la ex ferrovia pontebbana lungo il Natisone e sul Collio
  • 21 settembre, lungo la ex ferrovia cardano-Ponte Gardena
  • 29 settembre: pedalata da definire.
Monika, Presidente BICI UISP TRENTO

BICI UISP, Unione Italiana Bici Pertutti (si, Pertutti, così quadra con l’acronimo!), è un’associazione che vuole diffondere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto, di svago, di turismo lento, salutare e culturale, alla scoperta della nostra Regione (Trentino Alto Adige), del Paese intero e dell’Europa. Usualmente percorriamo piste ciclabili o strade a basso traffico, dormiamo in ostelli ed abbiamo sempre con noi accompagnatori esperti, tutti volontari. Le nostre gite sono preparate sotto ogni profilo: tecnico, paesaggistico, storico-culturale, gastronomico. A BICI UISP ci  si iscrive via mail scrivendo a biciuisp.tn@hotmail.it oppure presentandosi in sede, Largo Nazario Sauro, 11, tel. 0461 231128. Il costo della tessera annuale è di €10,00 (con copertura assicurativa €33,00). E’ possibile iscriversi anche “on …pedali” e cioè in occasione della partecipazione alla prima uscita! Per l’iscrizione occorre esibire un certificato medico attestante l’idoneità allo sport non agonistico. Per scaricare i moduli di iscrizione e per ulteriori informazioni visitate il sito  http://slowbiketrento.xoom.it Volete altre notizie, foto etc.? Cliccate nell’apposito riquadro del mio blog, un po’ sotto la mia foto, la parola “uisp” o “bici uisp” o “bici” o “biciletta” e troverete molti miei post con molte foto!

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