POST 976 – GOVERNO TECNICO O POLITICO? GOVERNO MONTI E GOVERNO LETTA

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 23 Settembre, 2013 @ 8:43 am

Detto altrimenti: le parole sino pietre, diceva Don Milani in “Lettera ad una professoressa” …

 1. Politico: chi opera in un partito o “ a livello di partito”.
2. Governante: chi governa.
3. Governo politico: nominato dal parlamento (cioè dai partiti, visto che di fatto i parlamentari  hanno vincolo di mandato).
4. Governo tecnico: idem come al n.3).

Poiché la differenza fra governo tecnico e governo politico non consiste nel diverso modo della loro formazione, bensì nella natura dei nominati e poiché ogni nominato dovrebbe essere in ogni caso un tecnico del settore affidatogli, potremmo anche smette di utilizzare la dizione “governo tecnico”, a meno di ammettere che ai Lavori Pubblici possa essere eletto un medico ed un ingegnere civile alla Sanità.

Nella sostanza, la forza di un governo deriva dalla compattezza e dalla forza della maggioranza che lo sostiene, e – in un sistema politico che non ha più alcuna ideologia e quasi più nessuna idea sul modello di sviluppo da adottare – è soprattutto la diversità di questa forza che distingue un governo da un altro. Se si accetta il ragionamento sin qui svolto, non vi sarebbe grande differenza fra i due governi in esame … Infatti Berlusconi:

  1. Ha governato a lungo con una maggioranza bulgara;
  2. si è fatto trovare impreparato di fronte ad una crisi che fino all’ultimo  proclamava non esistere;
  3. è stato rimosso (lui dice: “Ho fatto generosamente un passo indietro”;
  4. ha consentito che la patata bollente passasse ad altri (Monti);
  5. ha fatto cadere il governo Monti;
  6. ha all’interno della propria coalizione un partito che ha generato il “Porcellum” rendendo  ingovernabile il Paese;
  7. si è reso formalmente disponibile a “salvare” la nave Italia che lui  stesso aveva reso ingovernabile;
  8. condiziona la attuale gestione della nave Italia (“Si fa così o così,  altrimenti io non gioco più”).

Alla luce di quanto sopra l’elemento che accomuna i due governi citati, Monti e Letta, e cioè il condizionamento da parte di Berlusconi, è elemento che accomuna i due governi molto di più di quanto non li possa distinguere il fatto di essere definito governo tecnico di centro, il primo, e  governo politico di grande coalizione, il secondo.