MUTATIS MUTANDIS

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 5 Dicembre, 2013 @ 4:33 pm

Detto altrimenti: cambiato ciò che doveva essere cambiato … ovvero, mutate le cose che dovevano essere mutate …

Estratto dal verbale di interrogatorio di garanzia – Personaggi ed interpreti:

Il corpo del reato

Roberto Cota, Governatore della Regione Piemonte, Dr. (non lo so se lo è, ma un colpo di “Dr.” oggi non si nega a nessuno, come il cavalierato)
Michela Carossa, nel doppio ruolo di Segretaria del Governatore e figlia del capogruppo della Lega Nord in Consiglio Regionale
GIP- Giudice per le Indagini Preliminari
Un paio di boxer colore padano modello “Chapp-Y-trunk” taglia “L”
Nota spese del Governatore contenente scontrino d’acquisto dei boxer, in data 6 agosto 2011, rimborsato con €40,00
Attestazione bancaria cambio dollaro USA/€ vigente all’epoca dei fatti.

 GIP:
Governatore, questa spesa non era da rimborsare. Si tratta di peculato.
Governatore:
Signor Giudice, c’è un equivoco, la colpa è della mia segretaria che ha erroneamente inserito lo scontrino nella nota spese ufficiale.
GIP:
Ma è lei che fornisce alla segretaria i giustificativi di spesa …
Governatore:
Ma cosa vuole, Signor Giudice, con tutto quello che ho da fare … mi sono svuotato le tasche sulla scrivania … sono stato interrotto, ho dovuto presiedere una riunione … e la mia segretaria ha inteso il mio gesto come invito a richieder il rimborso di tutto … però … sinceramente … non ricordo di avere mai avuto in mano quello scontrino …
 GIP:
Ma lei ha fatto l’acquisto in USA … quello scontrino ha varcato l’oceano … lei avrebbe avuto tutto il tempo per stracciarlo, per evitare equivoci …
Governatore:
Si … in Usa … ma se le dico che io non l’ho mai visto prima, quello scontrino … anche se comprendo che il colore verde della mutanda potrebbe indurre a pensare che sia stata una mia scelta per evidenziare la mia appartenenza al mio gruppo anche quando, chinandomi, si intravede la parte superiore della mutanda, sa, con questi pantaloni taglia di vita bassa, moderni …
GIP:
Non divaghiamo, l’esibizione del suo fondo schiena non è fra i capi d’imputazione, almeno, non ancora. Piuttosto, signorina segretaria, mi dica, come sono andate le cose secondo lei, e giuri di dire la verità, quasi tutta, almeno …
Segretaria Michela Carossa:
Lo giuro. Vede, Signor Giudice, il mio papà (che come lei sa è il Capogruppo della Lega in Consiglio Regionale) mi aveva fortemente raccomandato … No, cosa ha capito? Non raccomandata per farmi assumere, no … raccomandato di essere attenta alle esigenze del Governatore anche al di là di sue espresse richieste … insomma, avrei dovuto anticipare sempre ogni sua eventuale richiesta. Ecco, vede, in partenza per gli USA, il Governatore mi consegnò la bozza del suo discorso su più pagine. Alla fine della prima pagina c’erano due parole in corsivo …
GIP: quali, di preciso?
Signorina:
“Mutatis mutandis”
GIP:
Ma che c’entra ciò con la nostra inchiesta?
Signorina:
Ecco, vede Signor Giudice, io non ho studiato il latino e perciò ho consultato il vocabolario. Mutare, cambiare: mutandis, cose mutande, da cambiare. Ed allora ho pensato che a quel punto del discorso il Governatore avrebbe voluto cambiarsi le mutande (sa, non sta a me entrare nel merito delle sue scelte, il Governatore può cambiarsi le mutande quando vuole senza dovermi dare spiegazioni, ci mancherebbe altro!). Allora, diligentemente, ho controllato subito il suo bagaglio e – orrore! – ho riscontrato che si era dimenticato di portarsi la biancheria intima di ricambio. Che fare? Sono corsa nella Quinta Strada (eravamo a New York) e ne ho acquistato un paio. Il colore verde poi, be’ lo ammetto, è stato un mio sfizio, volevo fargli una sorpresa, una cosa gradita … infatti mi ero accorta che quando si chinava in avanti, da dietro si vedevano spuntare le mutande … sa, questi pantaloni moderni taglio vita basso … e cosi .. il verde faceva pandan con la cravatta. Capirà perciò che quando il Governatore mi ha dato i giustificativi delle spese ufficiali, io ho ritenuto di inserirci anche quello delle mutande verdi. Come vede ogni colpa, se mai colpa c’è, è esclusivamente mia. Sono io che ho commesso pe-“culato”, che poi … mi scusi sa, ma usare questi termini … pe- “culato” … in mia presenza, una signorina (arrossisce) ma le pare corretto nei miei confronti?
 GIP:
Alla luce della testimonianza, aggiorno la seduta in attesa dei risultati dei Servizi Segreti, perché quella particolare marca delle mutande, “Ciapp – e - trunc” non mi convince, non vorrei che nascondesse un messaggio in codice …