POST 1678 – ENERGIA TRENTINA

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 8 Ottobre, 2014 @ 3:14 pm

ENERGIA TRENTINA

Detto altrimenti: quando una catena troppo lunga fa sparire ogni responsabilità … (post 1678)

Vado in internet e con un po’ di fatica recupero i seguenti dati, magari nemmeno aggiornati:

  • Tecnofin, Comuni di Trento e di Rovereto posseggono circa il 50% di FinDolomiti Energia;
  • Fidolomiti Energia possiede circa il 48% di Dolomiti Energia (DE);
  • Dolomiti Energia possiede il 51 % di Hydro Dolomiti Enel (HDE).

 WP_20140624_001Alcuni mesi fa protestai sulla stampa (l’Adige 21 giugno 2014 pag. 55) e con l’assessore “competente” per la improvvisa sottrazione all’uso pubblico di 15 stalli auto bianchi in cima al Viale Trieste (nella cosiddetta Busa). Sparizione, perchè una mattina (19 giugno 2014) apprendemmo dai cartelli apposti che quel tratto di strada, per decenni a libera disposizione del pubblico e dal Comune contrassegnato come area di sosta libera, era in realtà proprietà privata di Hydro Dolomiti Enel (HDE). Alla mia lettera HDE rispose che non si trattava di una privatizzazione perché quell’area era di sua proprietà (e ci mancherebbe altro!). Telefonate con la Presidente della Circoscrizione S. Giuseppe S. Chiara, una e-mail al Sindaco, alcune e-mail e colloqui con l’assessore (“competente”, s’intende!) la cui risposta fu “Stiamo studiando la situazione … metteremo alcuni stalli bianchi a disco orario”. Mesi e mesi e nemmeno questo insufficiente palliativo: devo dedurne che i sudditi devono farsene una ragione.

Subito dopo la “privatizzazione”, quei posti auto restarono inutilizzati. Poi, piano pano, vedo che sono  via via occupati da molte auto. Di chi siano queste auto non posso saperlo: di chi “sfida” il divieto sperando di non essere accusato di violazione di domicilio? Di privati che hanno stipulato un accordo privato con HDE? Quien sabe?

Passiamo a Dolomiti Energia (DE): clienti trattati come bambini”, lettera a l’Adige del 7 ottobre 2014 pagina 54 a firma Tiziana Rosini. I cittadini non “fanno i bravi” (sic!) con la raccolta differenziata? E noi togliamo i cassonetti senza dir nulla a nessuno e li rimetteremo se “faranno i bravi” (sic!). Io non entro nel merito, ma nel metodo. Anche qui, infatti, i sudditi devono farsene una ragione.

Chissà se anche gli Indiani d'America percepivano un MBO in caso di successo della loro danza della pioggia ...

Chissà se anche gli Indiani d’America percepivano un MBO in caso di successo della loro danza della pioggia …

Orbene, si tratta di due società pubbliche che svolgono un pubblico servizio. Pubbliche vuol dire del “pubblico dei privati”, cioè doppiamente “nostre” di noi che siamo loro “sostanziali azionisti di fatto” ed inoltre loro clienti. Non so come sarà il bilancio di DE, ma il bilancio di HDE sicuramente sarà ottimo, perché le forti piogge hanno fatto aumentare del 40 % la produzione di energia elettrica. Mi domando: il suo Amministratore Delegato riceverà un “premio di rendimento” per “aver fatto piovere” e nessun richiamo per non avere concordato con il Comune un comportamento meno tracotante verso i cittadini, ignorati come tali e trattati invece da sudditi?