CONFLITTO DI INTERESSI MORALI

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 1 Dicembre, 2014 @ 9:48 am

Detto altrimenti: interruzione volontaria della vita in caso di gravissima malattia   (post 1777)

thH626ADFXProblema morale, religioso? Distinguiamo. La nostra religione non “è” la morale, bensì “ha” una morale. La nostra religione è “creazione” e “resurrezione”. The rest are details. La morale preesiste alla nostra religione da almeno 2.000 anni prima di Cristo (Codice di Hammurabi: “Non fare agli altri ciò che non faresti a te stesso; fai agli altri ciò che faresti a te stesso”).

Dice … ma solo Dio, che ci ha dato la vita, può torgliercela. Sono pienamente d’accordo. Solo che a mio avviso ognuno dovrebbe essere responsabile di fronte a Dio delle proprie scelte, senza essere “intermediato”.

Anticipo al conclusione con un esempio diverso ma che forse aiuta a comprendere il mio pensiero. Se io, uomo sposato e credente, desidero ardentemente un’altra donna, non è che commetto adulterio solo se quella donna “ci sta”! Tanto è vero che esiste il comando “non desiderare la donna d’altri”.

Ora, tornando al problema in esame, se io, malato gravissimo, tenuto in vita da macchinari, desidero ardentemente di porre fine alla mia vita, ho infranto quel principio etico-religioso anche se poi gli altri non staccano la spina come io vorrei. A mio avviso infatti devo e posso essere io e solo io direttamente responsabile di fronte alle regole della morale e della religione.

Dice: ma tu, blogger, stai peccando di relativismo … Evvabbè, rispondo, mi sottopongo all’ordalia, al giudizio di Dio. E se ho sbagliato, spero che Dio mi perdoni.