SINTESI E CONCLUSIONI POST ATTENTATI DI PARIGI

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 12 Gennaio, 2015 @ 9:10 am

Detto altrimenti: provo a trarre sintetiche conclusioni  post-attentati  parigini  (post 1868)

Post 1868, anno 1868: tassa sul macinato, rivolte, repressione. L’Italia inizia a comperare terreni sul Mar Rosso.

Dal punto di vista dei criminali internazionali. A dire che “non è Islam” sono gli stessi Islamici. E allora? Allora sorge la domanda: cos’altro è? A mio avviso siamo di fronte alla strumentalizzazione di masse di ignoranti con la (falsa) motivazione “religiosa” per conquistare a vantaggio dei capi potere, territori, denaro, petrolio, miniere, diritto allo stupro, alla schiavizzazione delle donne, etc.”. A mio avviso si tratta di multinazionali del crimine che “catturano” clienti non per comperare Coca Cola, sigarette o mobili Ikea, ma per compiere atti di guerra per i fini sopra elencati.

Dal punto di vista europeo. Dobbiamo ridare una prospettiva all’Europa e agli Europei. Il mondo occidentale è sempre vissuto in un  “muoversi verso”. Oggi è fermo. Rimettiamolo in moto: verso gli Stati Uniti d’Europa.

Dal punto di vista del pianeta terra. Accordo fra USA e USE – EUE (United States of Europe – Etas Unie d’Europe) per indurre il resto del mondo ad isolare queste metodologie.

Dal punto di vista dei principi da adottare. Sostituire al “dio denaro-potere” il “Dio Bene Comune” ove per Bene Comune si intende il bene alla cui realizzazione tutti contribuiscono sin dall’inizio e di cui tutti, alla fine, godono.

Altrimenti? Altrimenti sarà guerra mondiale perenne.

  A bientot! Votre Charlie

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