PRE-POST IN TEMPO (QUASI) REALE

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 11 Marzo, 2018 @ 1:37 pm

Detto altrimenti? …Perché pre-post? Perché appena il loro direttore mi fisserà un appuntamento, pubblicherò un articolo più dettagliato       (post 3105)

I Concerti della Domenica presso la Società Filarmonica in Trento

Ensamble Vocale “Ad maiora”

2015: grazie alla compositrice Cecilia Vettorazzi che affida loro la riorchestrazione della Missa Benedicite Gentes, nasce l’ Ensemble Vocale Ad maiora. Oggi, mattina piovosa, interno della sala, stracolma, solare, illuminata dal loro Canto, dalla loro Musica (le maiuscole non sono utilizzate a caso).

downloadDirettore Alessandro Arnoldo: Trentino diplomato in direzione d’orchestra al G. Verdi di Milano, perfezionato presso l’Accademia Chigiana in Siena. I componenti: giovani dai 15 ai 30 anni:

Violino (Giovanni Lorenzi, Francesco Failo), viola (Luca Geat), violoncello (Mitja Liboni), pianoforte (Michele Weiss, Alessandro Arnoldo).

Le voci: Francesca Andreatta, Federica Andretti, Romina Anesi, Silvia Arnoldi, Giulia Boller, Ylenia Cappelletti, Francesco De Benedetto, Sara De Cristoforo, Cristina Degli Agli, Errico di Pippo, Elisa Filippi, Laura Gallina, Lorenzo Gasperi, Clara Lanzinger, Francesco Lorenzi, Alice Nardelli, Nicola Pifferi, Anna Rauzi, Stefano Siciliano, Chiara Spinelli, Chiara Stellucci, Federico Viola, Michel Weis, Alessio Zaninotto, Alessandro Zen.

Autori eseguiti: Bach, Esenvalds, Forbes, Whitacre, Lauridsen, Gjeilo, Lawry, Malatesta, Cohen/Pentatonix, Lucio Battisti/Susana, Modugno/Cadario.

In parallelo, proiezione delle fotografie di Cristina Geier “Note di bellezza”, apprezzatissime!

Volete una recensione? Ma sì, dai, ci ho provato prima in brutta copia, poi la ho trascritta “in bella”:

Sala della Filarmonica di Trento, gremita di persone di tutte le età. Sul palco un elegante pianoforte a coda, uno schermo, quattro sedie e leggii. Veniamo accolti sulle note della celebre Aria sulla Quarta Corda di Bach, suonate da un giovanissimo quartetto d’archi. Applausi … ma noi ci aspettavamo un concerto corale, dove sta il coro? 

Eccoli spuntare i coristi, dai balconcini che moderni matronei bisex sovrastano la sala, eccoli con le loro fresche voci, dirette al pubblico e con gli attenti sguardi rivolti al Maestro … ma dove sta il Maestro? Altra sorpresa, il Maestro sta in platea, quasi a fianco della mia poltrona e dalla platea li dirige con passione.

E così sarà per tutto il concerto, in un susseguirsi di note e immagini, proiettate sullo schermo, che rappresentano la natura, i paesaggi, la bellezza quindi, interpretata e donata dalla voce delle ragazze e dei ragazzi del coro e dalle magnifiche foto di Cristina Geier, brani dei più significativi compositori di musica corale di questi tempi, come Esenvalds, Forbes, Whitacre, Lauridsen, Gjeilo, una piccola incursione nei brani tradizionali uno dedicato alle montagne, e l’altro, in sardo, dedicato all’amore (A Diosa). Per arrivare al finale che ha inizio sulle note della graffiante “Hallelujah” di Leonard Cohen, unite alla bodypercussion dell’ensemble, si sposta poi, come a voler strizzare l’occhio alle colonne portanti della musica leggera italiana, su Lucio Battisti e la sua canzone “Io vorrei…non vorrei…ma se vuoi” ed infine, inizia a “Volare” insieme a Modugno “Nel blu dipinto di blu”, celebrando così tutti insieme sul palco, il 60° anniversario dalla sua vittoria al Festival di Sanremo.

Bellissima la Musica, la sua scelta, armonizzazione, vocalizzazione, esecuzione e soprattutto bellissima la partecipazione di tanti giovani impegnati in quest’Arte! Brave ragazze, bravi ragazzi! Ho consegnato loro un mio biglietto da visita da blogger, chiedendo un appuntamento per un post più completo. Inoltre, nel mio ruolo di Tesoriere dell’Associazione Amici della Musica di Riva del Garda, li segnalerò per un eventuale loro concerto nella “Busa”.

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Viva la Musica!