PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO E COMUNE CAPOLUOGO: POTERE E RESPONSABILITA’

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 16 Gennaio, 2022 @ 6:21 am

(Questo è stato il tema del mio intevento al NATALE RIFORMISTA di ITALIA VIVA TRENTINO del 29 dicembre 2021).

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Il potere dovrebbe essere sempre unito alla responsabilità. Purtroppo talvolta accade il contrario, come nel caso del rapporto fra i due Enti Pubblici del titolo, RAPPORTO CHE VA RIFORMATO. La Provincia, collettore finanziario, tende ad agire nel merito al posto del Comune Capoluogo in ambiti che invece sarebbero tipicamente comunali, quali il passante ferroviario, il nuovo ospedale, l’università, la cabinovia alla montagna cittadina, il concertone rock, con decisioni “di potere” che nella sostanza di fatto scaricano su altri “la responsabilità”.


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Per superare questa situazione occorre rifarsi ad alcuni concetti:
1) quello del titolo, e cioè che il potere va sempre unito alla responsabilità e viceversa;
2) applicare alla nostra Città Capoluogo lo schema della città metropolitana non tanto quanto ad estensione della sua area geografica di azione quanto alla gamma dei suoi interventi;
3) estendere il sistema di attribuzione di risorse finanziarie direttamente ai comuni, come in una qualche misura accade con i fondi del PNRR;
4) applicare il principio di sussidiarietà: non faccia l’Ente Successivo ciò che può fare meglio e prima l’Ente Precedente.

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Dice … ma in molti casi (ad esempio: passante ferroviario) la Provincia ha dihiarato di avere aperto con il Comune “tavoli paritetici”.
Rispondo: paritetici forse quanto al numero dei partecipanti, ma fino a quando la Provincia detiene il rubinetto della finanza la pariteticità non esiste. E se mi sabglio mi corigerete.