“LA SIGNORA MELONI” ovvero SE IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATTINO

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 19 Ottobre, 2022 @ 8:56 am

Also sprach Zarathustra? No raga, questa volta, così parlò Silvio.

Io non milito in quel settore, io sono di ITALIA VIVA, ma provo sim-patia per la Signora Meloni, nel senso che soffro se immagino me stesso in quella situazione. Maccome? Aver vinto le elezioni e rischiare di non ricevere il mandato presidenziale dal Presidente Mattarella per le mine vaganti seminate alla muoia Sansone da parte di un passatista 86enne in un mare già di per se’ tempestoso?

Ma non basta: il presidente neo eletto del Senato, On.le Fontana, critica le sanzioni a Mosca? Ma non dovrebbe essere organo di garanzia e non di governo (per di più contro la politica ufficiale del nostro governo)? Comunque un merito gli va riconosciuto: la coerenza. Infatti è coerente con Silvio che si scambia lettere e regali “amorevolissimi” con il dittatore russo.

Se la coerenza della maggioranza è questa, cosa potremo attenderci quando la Signora Meloni, ove diventi PCM, dovesse condurre il suo governo a decisioni fondamentali, quali, ad esempio, solo per citare alcuni temi: il mantenimento all’atlantismo; l’invio di armi all’Ucraina; tutti i temi sulla parità e libertà di genere; la lotta alla povertà dilagante; le coperture finanziarie del crescente fabbisogno?

Ma allora, come esponente attivo di ITALIA VIVA dovrei essere contento. E invece sono preoccupato per due motivi:

  1. Il Paese ha bisogno di un governo che funzioni, non che si impantani già prima di iniziare;
  2. i comportamenti anticostituzionali sopra citati sono un attacco di fatto alla nostra Costituzione e rischiano di aumentare la richiesta da parte di masse di popolazione distratte e superficiali per un/una uomo/donna forte. Alla  “ma a insomma, qui ci vuole un polso forte che metta un po’ di ordine!”

Noi di ITALIA VIVA siamo invece per curare le debolezze del sistema, non per uccidere il malato; siamo per rafforzare la nostra democrazia parlamentare, non per lasciare che altri la trasformino in una democrazia diretta da poche persone (oligarchia mascherata da democrazia, v. progetto del M5S, da noi bloccato) o in una oligarchia tout court. Peccato però che una persona che ha portato il suo partito ai minimi storici non trovi di meglio da fare che attaccare chi a suo tempo aveva portato quel partito ai suoi massimi storici.