PERSONE NON DI FAMIGLIA MA DELLE QUALI SI PERCEPISCE CONCRETAMENTE LA MANCANZA

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 20 Ottobre, 2022 @ 7:34 am

Decedute o semplicemente allontanate da noi stessi. Io ho avuto la fortuna di essere vicino a Persone estranee la cui mancanza “si percepisce concretamente”, Persone non di famiglia il cui esempio ed insegnamento mi ha arricchito moltissimo (oltre al moltissimo di  quanto ho ricevuto dai miei genitori!).

– Ruggero Cengo Romano (Torino), Direttore Centrale della Stet-Società Finanziaria Telefonica per Azioni Roma/Torino, alle cui dipendenze ero il dirigente responsabile della Finanza Italia del gruppo.
– Ruggero Polito (Riva del Garda),  Presidente del Tribunale di Rovereto, Presidente dell’Associazione Amici della Musica in Riva del Garda, della quale mi volle tesoriere.
– Francesca Ferrari (Trento), della quale mi gloriavo di essere il “ragazzo di fatica”, Persona dedita al volontariato in favore degli Altri, di tutti gli Altri, ad iniziare da quelli non inseriti in alcuna forma di assistenza e/o che dovevano affrontare problemi la cui soluzione sembrava impossibile a tutti, ma non a Francesca.

Fra le tante loro ottime qualità, ove fossi costretto a sceglierne una per ciascuno , direi: Cengo: la coerenza; Polito: l’entusiasmo; Ferrari: la generosità. Ecco, tre Persone che sono mancate non solo a me ma alla collettività: infatti vien da pensare come si potrà fare adesso senza di loro?

Dice … queste fra le persone decedute. Ma delle persone semplicemente allontanate da te, non ci dici nulla? Eccomi. Allontanata da me cittadino soprattutto una: Mario Draghi al quale auguro lunga vita e ulteriori soddisfazioni personali.  In un mio precedente articolo ho scritto che “io ho lavorato cinque anni sotto Mario Draghi” nel senso cinque anni sotto Ruggero Cengo Romano, tanto le due Persone sono molto simili quanto agli aspetti positivi del carattere, del comportamento  e della preparazione professionale.