ACHTUNG KRIPTOVALUTEN!

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 23 Novembre, 2022 @ 7:12 am

“Legem brevem esse oportet, quo facilius ab imperitis teneatur”. Così Seneca, Epist., 94, 38 = le leggi devono essere concise, perchè possano esssere più facilmente comprese da chi non è addetto ai lavori”. Insomma, raga, vedete bene come io spazio dal tedesco (del titolo!) al latino dei miei (lontanissimi) anni del liceo!

Ero molto perplesso “di mio” sulle Kriptovalute. Dopo avere letto l’ottimo libro “Piniocchiocoin” del mio amico, conterraneo, co-universitario (e co-autore con me del libro sulla ricostruzione della finanza) GIANLUIGI DE MARCHI non sono perplesso: sono CERTO che non ne acquisterò mai nè suggerirò ad alcuno di acquistarle. Quello che suggerisco invece è di acquistare “Pinocchiocoin”: COSTA solo pochi euri e VALE molto, molto di più! Le ragioni della mia “condanna”? Eccole:
– la loro piena comprensione è troppo complessa, solo per super addetti ai lavori.
– Il loro cosiddetto “valore” dipende dall’incrocio della domanda con l’offerta che dipende dal volume delle Kripto in circolazione che a sua volta dipende da chi le fabbrica.
– Il sistema di circolazione blockchain è assolutamente quasi sicuro. Mi spaventa quel “quasi”.
– ll fisco, inerme, sta a guardare il Festival dell’Anonimato.
– Non si sa che uso sia fatto con le valute vere incassate da chi vende le Kripto.
– Le autorità bancarie e finanziarie italiane (Bankitalia, Consob, 28 aprile 2021) ci suggeriscono prudenza ma si dichiarano impotenti a fermarle perchè “esulano dalla loro sfera di competenza”. A me, già alpinista anche invernale, ricordano una valanga: o la fermi subito oppure prende troppa forza ed è inarrestabile. Infatti …
– … temo che le Kripto possano arrivare prima a influenzare e dopo a destabilizzare l’economia, la finanza e la politica di un paese.
– Cui prodest? Cui bono? A chi giova? Chi ci guadagna? Si domandava Cicerone già “qualche” anno fa. E’ la domanda che mi pongo quando vedo le autorità monetarie e finanziarie invitarci alla prudenza anzichè vietarle, queste Kriptovalute!
– Un mio vecchio amico, genovese e leguleio come me, commerciante ed ebreo (scrivo la sua appartenenza religiosa con ammirazione e rispetto, per sottolineare la sua grande intelligenza e capacità in affari) mi ha insegnato che se qualcuno guadagna, qualcun altro perde: sulle Kripto ci riempiono la testa di moltidudini di investitori che stanno, tutti, guadagnando, salvo che ogni tanto emerga il fallimento di qualche piattaforma con la scomparsa di qualche miliarduccio di controvalore in euri/dollari. Evvabbè … nessuno è perfetto!

Kripto, dal greco = nascondo. Almeno nel nome non si nascondono!