SIMONE CASALINI E IL QUOTIDIANO il T
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 10 Gennaio, 2026 @ 4:52 pmQuetsa mattina, nei locali i una libreria cittadina, abbiamo assistito in diretta alla rassegna stampa di Simone Casalini, direttore del quotidiano locale ilT.
Temi locali, nazionali e internazionali trattati ottimamente quanto a varietà, complessità, comprensibilità, profondità dell’approccio, storia, possibile evoluzione dei fatti e delle circostanze, delle loro cause ed effetti.
Fra l’introduzione del padrone di casa, l’esposizione di Casalini, gli interventi del pubblico e la conclusione, quasi due ore di riflessioni. Preziose le ore e preziose le riflessioni in un “insieme” di relazioni (il “mondo”), “insieme” oggi ormai troppo veloce dei like e dell’informazione istantanea, che ha generato una sorta di infomania, ovvero il “dilagare” di informazioni sul quale – mia conclusione lessicale e concettuale – si basa un nuovo “potere” (sostantivo): l’infocrazia.
Infocrazia che mina alle basi un altro “potere” inteso questo come verbo, il “potere” agire sulla base del dialogo, del confronto, nel rispetto dei diritti umani delle persone, delle leggi nazionali e internazionali.
Non è questa la sede per riassumere le tante sottolineature enucleate da Casalini. Mi soffermo su alcune:
– il nuovo governo del Venezuela sembra intenzionato a concedere l’amnistia (amnistia?) a prigionieri reclusi senza processo e condanna (!), ed ha raccomandato ai direttori delle carceri dei “renderli presentabili” al pubblico in vista della loro liberazione;
– i regimi democratici sono (purtroppo, n.d.r.) una piccola minoranza nel mondo;
– l’UE non va criticata, bensì gratificata a aiutata a crescere (anche politicamente, n.d.r.);
– la democrazia (e la nostra Autonomia speciale) non vive di una vita “verticale” top down (cioè a 90 gradi) né “orizzontale” (a zero gradi) bensì su di una linea trasversale a 45 gradi.
Libreria? Mi permetto di segnalare qui sotto i libri suggeritimi da un filosofo, storico e sacerdote, Marcello Farina, Don Marcello Farina il quale purtroppo ci ha lasciati il 28 novembre scorso.
Grazie a Casalini, al suo giornale e alla libreria ospite.
(Presenti per IV: Nunziatella Saccà, mia moglie Maria Teresa Perasso ed il sottoscritto)






















