DALLE “STAGIONI BELLE” ALLE “ZONE BELLE”

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 20 Gennaio, 2026 @ 8:23 am

Siccità nevosa al 68%, ci informa il giornale. D’altra parte un avvertimento era arrivato con quella nevicatina in novembre: infatti così recita un proverbio piemontese (non so se esiste l’equivalente trentino): “quando fioca su la foia l’inver da nen tan noia”, quando nevica su alberi non del tutto spogli delle foglie, l’inverno non sarà duro. Un tempo era duro l’invero con troppa neve. Adesso è il contrario. Che fare?

Mi permetto di esprimermi su due fronti da attivare tempestivamente:

  • Occorre aumentare i bacini di riserva delle acque e non principalmente per innevare le piste, ma soprattutto per gli usi civili e l’agricoltura;
  • è necessario organizzare il turismo non solo nelle due “stagioni belle” (Primavera ed Estate) come la Provincia già sta facendo, ma anche in ogni “Zona Bella”. Mi riferisco alle tante zone oggi turisticamente “minori” e decentrate rispetto alle attuali mete turistiche più gettonate, ormai sature di presenze.

Non ho i dati per sviluppare il primo fronte. Sul secondo due annotazioni:

  • in parallelo al completamento del circuito delle piste ciclabili di fondo valle, utilizzare l’imminente nuova cabinovia Trento-Monte Bondone per dare inizio alla realizzazione del Trentino Alto Adige Bike Safari (“safari” significa viaggio), sull’esempio dell’esistente Tirol Bike Safari che da anni ha messo in rete molti impianti di risalita realizzando un insieme interconnesso di oltre 700 km di ciclodiscese, attirando folle di cicloturisti anche in Primavera e in Autunno;
  • la promozione turistica pubblica organizzi in modo sistemico la valorizzazione delle tante Zone Belle del Trentino, cioè dei tanti centri e delle località “minori” esistenti in prossimità dei centri turistici oggi anche troppo gettonati, creando un’offerta di “residenzialità turistica decentrata” con possibilità di effettuare visite nei luoghi più noti. Un esempio di Zona Bella è sicuramente la zona della Valle di Fiavè (Giudicarie Esteriori), ampia e spaziosa “mezza montagna” ideale per una serena vacanza (anche culturale!) ad un tiro di schioppo da Madonna di Campiglio con le sue Dolomiti di Brenta e di Riva del Garda con il suo magnifico lago.

Riccardo Lucatti – Italia Viva Trento