LE AZIONI PARALLELE (A TRENTO)

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 21 Gennaio, 2026 @ 10:09 am

Plutarco (1° sec. d.C.) aveva scritto “Le vite parallele” di grandi personaggi della storia. Mi permetto di copiargli l’idea a scrivo delle “azioni parallele” di personaggi di tre ambienti diversi: un’Azienda sanitaria pubblica e due SpA.

Azienda Sanitaria pubblica

I medici dipendenti pubblici più pagati incassano dalle visite private più di quanto percepiscono di stipendio ed hanno le più lunghe liste di attesa dei pazienti pubblici. I cittadini protestano. Il Direttore Generale e il Presidente della provincia hanno un rapporto diretto, non intervengono e scavalcano l’Assessore il quale non accetta di fare il capro espiatorio.
Pare che il problema sia ridotto all’aumento del numero degli addetti al servizio telefonico di prenotazione: l’Assessore intima al Direttore Generale di procedere entro un mese e pone l’aut-aut.
A mio avviso non basta intervenire sui TEMPI DI ATTESA TELEFONICA, bensì anche e soprattutto sui TEMPI DI ATTESA DELLE VISITE!
Ci si augura che alle prossime elezioni i cittadini non votino più quella classe dirigente.

SpA – 1

Il Direttore Generale avverte i nascenti problemi del servizio prenotazione ed esecuzione ordini: rafforza il sistema degli ordini in entrata; intima ai dirigenti della sua struttura di dedicare alla SpA molto più tempo e di rallentare di molto le loro attività lavorative private al di fuori di essa, pena il licenziamento. L’Amministratore Delegato, informato, concorda. Il Presidente della SpA non è coinvolto. I clienti sono soddisfatti. Gli azionisti, alla prima riunione della loro Assemblea, confermano quei Consiglieri di Amministrazione che rieleggono quel Presidente e rinominano quell’Amministratore Delegato che a sua volta premia quel Direttore Generale.

SpA – 2

Il Direttore Generale avverte i nascenti problemi del servizio prenotazione ed esecuzione ordini ma non interviene. Il Presidente della SpA è informato e non interviene. – I clienti protestano. L’Amministrato Delegato è scavalcato dai due e non accetta che la responsabilità ricada su di lui: vuole licenziare il Direttore Generale che però è difeso dal Presidente. L’Amministratore Delegato minaccia le dimissioni. Gli azionisti aspettano la prima riunione della loro Assemblea per sostituire quel Consiglio di Amministrazione che eleggerà un nuovo Presidente e nominerà un nuovo Amministratore Delegato che licenzierà quel Direttore Generale.