NO RETURN POINTS

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 21 Gennaio, 2026 @ 11:40 am

Punti di non ritorno. Mi fanno paura. Ho imparato a conoscerli quando ero un alpinista: in certe scalate poteva capitare che ce ne fosse uno, punto dal quale non sarebbe più stato possibile scendere, nemmeno calandosi “a corda doppia”. Mi pare di ricordarne uno, per fortuna solo in un film, quello che raccontava i tentativi (o la scalata, non ricordo) della parete nord dell’Eiger, in inverno.
Anche in politica e nelle azioni di governo. Prendete l’attuale zar: come farebbe a retrocedere o anche solo a fermarsi? Perderebbe credibilità, potere, denaro e forse anche di più … Lo stesso si può dire di leader mediorientali, orientali e d’oltre oceani (oceani): possono solo andare avanti, purtroppo.
Ciò accade anche su scala minore: europea, statale e di una parte della politica italiana.