UN ESEMPIO DI PROGETTUALITÀ ULTRACOMUNALE DI TRENTO, CITTÀ CAPOLUOGO, A COPRIRE UN VUOTO PROGETTUALE ALTRUI

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 3 Febbraio, 2026 @ 5:54 pm

Sviluppo del ciclo Turismo e ciclo Escursionismo: vendita dei dislivelli non solo per lo sci o in Estate ma anche nelle Stagioni Belle: Primavera e Autunno.

Ormai moltissimi adottano le e-bike:
– nuovi turisti: i cicloturisti e ciclo escursionisti, fasce in numero crescente di persone non più giovanissime e dotate di una maggiore capacità di spesa.
– chi fa la spesa al supermercato;
– lavoratori e lavoratrici recarsi al lavoro;
– giovani che vogliono raggiungere traguardi altrimenti impossibili;

 – persone “mature” che con la e-bike possono continuare a pedalare in quasi tutti i precedenti itinerari, soprattutto in salita.

Si parla molto dell’opportunità del completamento delle piste ciclabili urbane;  molto meno di quello delle piste ciclabili extra urbane di fondo valle a livello provinciale,; per nulla di un  circuito integrato di ciclo discese, realtà che invece l’Austria ha realizzato da anni con successo con il suo Tirol Bike Safari che ha messo in rete 750 km di ciclo discese attirando molto turismo in tre stagioni, Estate e nelle due Stagioni Belle: Primavera e Autunno, anche nella Zone Belle, cioè in quelle oggi cosiddette “minori” rispetto ai mesi ed alle zone classiche.

Prendendo le mosse dalla nuova cabinovia Trento – Monte Bondone, la Città Capoluogo può proporre di completare i tre diversi sistemi di piste e di metterli in rete e progettare il Trentino Bike Safari, inducendo la creazione dell’Alto Adige Bike Safari e il collegamento con il Tirol Bike Safari, per dare vita ad una EUREGIO BIKE SAFARI.

Per quanto riguarda la presenza delle biciclette in montagna si vedano i Quaderni di ciclo turismo e ciclo escursionismo editi dal CAI centrale e reperibili in internet: secondo il CAI la materia non va né ignorata né vietata, bensì regolamentata.