QUALE STATUS PER LA CITTA’ DI TRENTO.

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 10 Marzo, 2026 @ 7:49 am


Titola così l’editoriale odierno su ilT quotidiano, un importante e assolutamente pregevole intervento di un amico molto qualificato ed esperto in materia, su un tema che sta molto a cuore anche a me personalmente e che ho trattato spesso, utilizzando un linguaggio assai più elementare: occorre riunire su un unico soggetto il potere (troppo concentrato sulla provincia) e la responsabilità (spesso ricondotta in capo ai comuni ad iniziare dal Comune Capoluogo) all’interno della necessaria RIFORMA DEL RAPPORTO DI AUTONOMIA PROVINCIA-COMUNI una riforma che prima che essere “di legge” può ben essere “di fatto”.
Infatti, quanto alla distribuzione delle risorse finanziarie, non si comprende perché l’automatismo della loro attribuzione si fermi al loro “arrivo” in Provincia ed invece non possa proseguire, per una parte adeguata, verso i Comuni, ad iniziare dal Comune Capoluogo, soprattutto in presenza di forti avanzi del bilancio provinciale.
Se Cristo si è fermato ad Eboli, l’Autonomia si è fermata alla Provincia. Occorre provvedere.

Riccardo Lucatti, Tavolo di Lavoro Finanza ed Economia mista ITALIA VIVA TRENTO.