LE PRIMARIE DELLE IDEE IN TRENTINO
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 29 Maggio, 2026 @ 2:22 pmSuccesso di pubblico ma soprattutto di idee all’incontro pubblico “le primarie delle idee” che ha avuto luogo a Trento presso l’Auditorium di via Giusti, 35.
- Idee utili al Comune di Trento dove gli studenti universitari hanno chiesto alloggi in co-housing, gli abitanti di Gardolo hanno proposto soluzioni per unire i due quartieri divisi da via Bolzano.
- Idee utili per la Provincia Autonoma dove si è riproposta l’accoglienza diffusa in tutti i comuni del Trentino e dove si è sottolineata l’importanza di un confronto continuo con il corpo docente.
- Dove si è ipotizzato il Trentino Bike Safari su modello tirolese.
- Idea della riforma del rapporto di Autonomia Provincia-Comuni.
- Idee utili e attenzione sollevata da alcuni medici rispetto ai “baroni” presenti nelle Università italiane adesso che abbiamo l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino, ex APSS. Forse il modello austriaco è più meritocratico.
- Idee per dare un luogo di accoglienza e cura per le molte badanti presenti in Trentino.
- Idee per la Regione Trentino Alto Adige a supporto dell’ottima iniziativa d’integrazione pensionistica.
- Idee per l’Italia che necessita di titoli irredimibili non di debito. Idea colta favorevolmente dal Sen. Patton presente all’incontro.
- L’Italia necessita di un interscambio aziende / CFP (centri Formazione Professionale) per la formazione aggiornata sia degli insegnanti che dei manager. Non solo studenti, quindi.
- Idee er aumentare la sicurezza attraverso l’empowerment delle donne e l’abitare i luoghi pubblici.
- Idee sono arrivate anche per l’Europa e le sue regioni transfrontaliere.
- Ed infine idee per il mondo dove i ricercatori ma anche manager italiani sono stimati ma la burocrazia statuale è impressionante.
- Anche un’idea per l’ONU che dovrebbe vietare l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale negli armamenti.
Insomma, un primo laboratorio brain storming che ha inchiodato una numerosa platea per tre ore di confronto. Ora tutte le idee sono state registrate e verranno indirizzate ai politici “riformisti” di Comune/Provincia/Regione/Italia/Europa. Saranno in seguito caricate sulla piattaforma leprimariedelleidee.it che ha già centinaia di interventi originali e che vede la partecipazione di migliaia di persone da tutta Italia. Contribuiranno a redigere i programmi elettorali a diversi livelli. Tutti possono intervenire sulla piattaforma e dare il proprio contributo da casa. Anche se questi incontri di persona e lo scambio dal vivo, come dimostrato, aiuta non poco a costruire comunità.






















