DOLOMITI ENERGIA SpA, Trento

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 12 Luglio, 2026 @ 2:50 am

Sul futuro di DE-Dolomiti Energia ilT di sabato 11 luglio riporta il contributo di Flavio Mosconi, il quale auspica che la Provincia prenda una posizione chiara scegliendo una struttura societaria interamente pubblica, ai fini di un affidamento diretto delle concessioni alla loro scadenza e di una gestione mirata innanzitutto alle esigenze del territorio ed alla sua Autonomia. A mio avviso, gli aspetti dei quali tener conto contemporaneamente sono molteplici:

  • l’ammontare dell’aumento di capitale oggi ritenuto necessario per DE e la previsione degli ulteriori fabbisogni e coperture finanziarie;
  • la partecipazione dei comuni, in particolare dei due principali Trento e Rovereto alla politica di bilancio di DE;
  • DE a capitale interamente pubblico (SpA in house) o a capitale misto pubblico-privato;
  • aspetti relativi al rinnovo della concessione;
  • vantaggi e rischi della eventuale quotazione in borsa di DE;
  • la difesa della nostra Autonomia.

In merito al problema sono già intervenuto più volte, da ultimo su ilT del 10 luglio, proponendo che innanzitutto – a valere sull’ampia disponibilità finanziaria della quale dispone – la Provincia doti proporzionalmente tutti i Comuni della finanza necessaria a capitalizzare una loro nuova Srl che possa sottoscrivere l’aumento di capitale necessario a DE.

Dopo, si potrà valutare se e come procedere all’acquisto delle azioni societarie oggi in mano alla componente privata.

Infine, quanto alla eventuale quotazione in borsa di DE, occorre considerare che con essa la società sarebbe esposta alle “OPA – Offerte Pubbliche di Acquisto” da parte di colossi del settore, il che esporrebbe il Trentino al rischio della perdita di uno strumento fondamentale per l’esercizio della propria Autonomia Speciale Amministrativa.

Una soluzione completa in tutti i suoi aspetti come quella sopra delineata soddisferebbe ogni aspetto del problema.

Riccardo Lucatti, Italia Viva Trento – Fra l’altro, già responsabile della Finanza Italia della finanziaria STET SpA, Torino/Roma; già direttore della finanziaria ISA SpA, Trento.