NO BICI DAY

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 16 Luglio, 2026 @ 8:25 am

Leggo il giornale e … no raga, questa mattina non posso andare a pedalare: devo restare qui a scrivere! Infatti leggo “articoloni” (quante parole, quanto spazio editoriale …) di chi è contrario/favorevole alla quotazione in borsa della nostra DE-Dolomiti Energia! Poi ci sono riportate le “altre vie”, come la via francese: tante parole, “multa paucis” molte parole per i pochi che le sanno interpretare.
La soluzione che mi permetto di riproporre (reperita iuvant, v. post precedente) è anch’essa “multa paucis”, ma in altro senso: molte cose con poche parole.

– La Provincia ha una fortissima liquidità. Fornisca proporzionalmente ai Comuni i fondi necessari a capitalizzare una loro Srl la quale sottoscriverà l’aumento di capitale di DE.
– Dopo di vedrà se e come recuperare le azioni in mano ai soci privati di minoranza, in funzione del rinnovo delle concessioni.

La quotazione in borsa attirerebbe gli appetiti dei grandi gruppi che potrebbero farsi avanti con le loro OPA-Offerta Pubblica di Acquisto a prezzi elevati, inducendo gli azionisti privati – quelli oggi già esistenti e quelli nuovi- a vendere con forte guadagno loro le azioni in loro possesso: sarebbe però l’inizio della perdita di controllo di una parte sostanziale della nostra Autonomia.
Quotare in borsa DE? “Cui prodest, cui bono”? Chi ci guadagna, A chi vien bene? si domanderebbe Cicerone …

Repetita iuvant, multa paucis, cui prodest, cui bono … e poi dicono che il latinorum non serve!

Riccardo Lucatti – Italia Viva Trento