TRENTO: DOLOMITI ENERGIA IN BORSA? NO, GRAZIE!

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 29 Agosto, 2026 @ 7:17 am

Sono stato per anni a capo della finanza Italia della più grande SpA finanziaria del paese. Successivamente, direttore della maggiore finanziaria della provincia. Dico questo solo perchè posso “testimoniare” per esperienze vissute che ogni volta che si parla di quotare in borsa una SpA occorre chiedersi “cui prodest, cui bono” (a chi vien bene, chi ci guadagna).- A mio avviso una iniziativa simile che inizia a girare sui giornali per iniziativa dei suoi amministratori, non può prescindere da “indicazioni” degli azionisti, siano essi di maggioranza che di minoranza.

  • Gli azionisti che la “suggeriscono” non possono non prevedere che – dopo – potrebbe arrivare un’OPA da parte di terzi (giganti del settore) per il riacquisto delle loro azioni ad un prezzo superiore.
  • A mio avviso un aumento di capitale si può benissimo fare anche senza quotare in borsa la società.
  • Da tempo propongo che la Provincia doti proporzionalmente tutti i Comuni della finanza necessaria a costituire una loro Srl che sottoscriva il necessario aumento di capitale di Dolomiti Energia.
  • Successivamente, si proveda al riacquisto della azioni oggi in mano ai privati e di trasformi DE in società inhouse, ovvero a capitale sociale interamente pubblico.
  • Why not? Per favore, che qualcuno me lo spieghi, grazie.

Riccardo Lucatti – Tavolo di Lavoro Finanza ed Economia mista ITALIA VIVA TRENTO.