IL “GRAN RIFIUTO” DEL SISTEMA TRENTINO (NON SOLO SANITARIO)

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 29 Settembre, 2026 @ 12:56 pm

Un mio “vecchio” capo, Bruno Kessler, affermava: “Chi fa le connessioni, capisce la realtà dei fatti” ed io provo a fare alcune connessioni.

Nello stesso giorno si inaugura una nuova, prestigiosa sala operatoria; un primario e altri medici (di una diversa specialità) rassegnano le dimissioni.

L’Azienda Sanitaria cambia nome e assetto e si collega maggiormente all’Università, la quale attrae e forma ottimi neolaureati che però dopo cercano lavoro altrove.

Anche nella Chiesa il “sistema” è rifiutato, nel senso che sacerdoti di grande cultura e umanità e/o con un grande seguito di persone e/o fedeli non sono integrati nel “sistema”.

Dante ricorda un “gran rifiuto” fatto “per viltà” del “rifiutante”: nel caso nostro tuttavia la caratterizzazione negativa (che non è viltà ma – a voler essere generosi – è “incapacità”) non è da ricondursi in capo a chi rifiuta il sistema, bensì in capo a chi crea le precondizioni di tali decisioni.

Altro insegnamento del Kessler: “Non interessa che ci si spieghi perché non si è raggiunto un risultato: occorre che ci si spieghi cosa si è fatto per raggiungerlo”