IMPARARE A LEGGERE E A SCRIVERE

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 8 Ottobre, 2026 @ 3:48 pm

Non nel senso di sapere leggere e scrivere … quel livello lo abbiamo raggiunto e superato nel secondo (nostro) dopoguerra, bensì nel senso di imparare a svolgere quelle due attività: leggere romanzi, poesie, saggi, articoli, giornali, etc. e scrivere quanto abbiamo tratto dalle nostre letture.
Faccio un esempio: leggiamo un brano dei Promessi Sposi e poi prendiamo in mano la penna (o la tastiera del computer fa quasi lo stesso): se lo sappiamo riassumere, ne abbiamo tratto “capacità”; se nappiamo dedurne conseguenze, ne abbiamo tratto “conoscenza/e”. Concretamente, al capitolo XXVII: il Manzoni attribuisce al personaggio di Don Ferrante questo suo pensiero:

“Cos’è mai la storia senza la politica? Una guida che cammina, cammina, con nessuno dietro che impari la strada, e per conseguenza butta via i suoi passi; come la politica senza la storia è uno che cammina senza guida”.

Cosa sapreste scrivere circa questa lettura? Cosa ne avete tratto, capacità, conoscenza o cos’altro?
Dice … vabbè storia politica, ma oggi nel lavoro serve capacità o conoscenza?
Dico: entrambe le qualità. La capacità serve ad eseguire i lavori di oggi; la conoscenza ci permette di imparare i lavori del domani, con o senza lo scrivere.