“FINANZA ED ECONOMIA MISTA”

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 9 Ottobre, 2026 @ 6:51 am

Un Tavolo di Lavoro di Italia Viva Trento. Dice … ma quel “mista” cosa vuol dire? Dico: è’ un aggettivo che vale per i due ambiti: significa Finanza mista; Economia mista.

Finanza
– Il primo significato che mi viene in mente è finanza privata mista alla finanza pubblica. Sappiamo TUTTI che il problema della finanza pubblica italiana è un debito eccessivo (che ora pare sia un male comune a molti altri paesi occidentali). All’opposto, ALCUNI si chiedono quale sia il livello del debito dei privati ma soprattutto POCHI quanto il livello delle disponibilità finanziarie private (italiane ed estere) sia elevato! Ecco la soluzione: attrarre la finanza privata (italiana ed estera) verso il settore pubblico, per diminuire il debito. La reazione sbagliate: aumentare la pressione fiscale; inventarsi e fare affidamento sulle criptovalute. La reazione corretta: emettere titoli irredimibili di rendita non di debito sia in sostituzione volontaria di titoli di debito in scadenza (tali emissioni riducono il debito senza ridurre la liquidità); emettere nuove emissioni di Irredimibili (aumentano la liquidità senza aumentare il debito pubblico).
– Secondo significato: finanza pubblica mista ai suoi vari livelli. Un esempio locale (sto scrivendo da Trento): se Cristo si è fermato ad Eboli la finanza non po’ fermarsi in Provincia: finanza non facit saltus! Occorre una riforma del rapporto di autonomia innanzi tutto finanziaria fra la Provincia e i Comuni.

Economia
– Anche l’economia non fa salti: è “mista” cioè e interconnessa ai vari livelli nel senso che le economie mondiali, continentali, statali, regionali, provinciali, comunali sono interconnesse. Oggi dobbiamo prestare molta attenzione alle connessioni/sconnessioni delle economie perché sono sia causa che effetto di connessioni/sconnessioni politiche.