GIOVANI VIOLENTI OGGI
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 22 Ottobre, 2026 @ 6:47 am1996: lo scrittore svedese Henning Manhell, alle pagine 295/296 del romanzo giallo “La quinta donna” così faceva dire al commissario Wallander alla propria figlia Linda:
“A volte ho pensato che è tutta colpa del fatto che abbiamo smesso di rammendare le nostre calze. Nella Svezia in cui sono cresciuto, la gente rammendava ancora le calze. Ce lo insegnavano a scuola. Un giorno, d’improvviso, era finita. Le calze bucate si buttavano via. Nessuno più rammenda le calze di lana fatte a mano. Tutta la società si è trasformata. Usa e getta è diventata la regola universale per tutti. C’erano persone che resistevano continuando a rammendare le proprie calze. Ma erano talmente in minoranza che nessuno le prendeva in considerazione.
Finchè si è trattato solo di calze, il cambiamento in sè non era così marcato. Ma l’usa e getta si è rapidamente diffuso a tutto. Alla fine è diventato una filosofia, una sorta di morale invisibile ma molto presente nella mente della gente.
Io credo che abbia cambiato il nostro senso per quello che è giusto e quello che è sbagliato, quello che si può fare al nostro prossimo e quello che non si può. La vita è diventata molto più dura.
Sempre più le persone, e i giovani come te in special modo, si sentono inutili e persino sgraditi nel proprio paese. E come reagiscono? Con aggressività e disprezzo. La cosa che mi fa più paura è che credo che siamo arrivati all’inizio di qualcosa che ci sta portando a un ulteriore peggioramento. La generazione che sta crescendo oggi, quelli più giovani di te, reagiranno in modo ancor più violento.
E nel loro bagaglio di ricordi i tempi in cui si rammendavano le calze non esistono proprio. I tempi in cui non si buttavano via né calze né esseri umani”.


















