TRENTINO: PROVINCIA RICCA, COMUNI POVERI?
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 22 Ottobre, 2026 @ 2:09 pm“L’avanzo di amministrazione è il risultato finanziario conclusivo della gestione degli enti locali (comuni, province e città metropolitane), disciplinato dall’articolo 187 del TUEL (Testo Unico Entrate Locali, D.Lgs. 267/2000).In base alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (modifica dell’art. 187 del TUEL), è stata garantita maggiore elasticità di spesa eliminando il precedente rigido ordine di priorità per le fasi finali; restano obbligatorie tassativamente solo le prime due priorità: 1. Copertura dei debiti fuori bilancio; 2. Provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Al netto di queste due finalità prioritarie, l’ente può destinare le risorse a spese di investimento, spese correnti non permanenti o estinzione anticipata di prestiti senza i vecchi vincoli di sequenza rigida.”
Anche per questa nuova “libertà” (arbitrio) “ceterum censeo …” alla fine penso che è inaccettabile la sproporzione fra il tesorone PAT (5000 milioni) e gli 0,7 milioni di previsione di perdita del bilancio della città capoluogo Trento. Per non parlare di tanti altri Comuni …
Occorre riformare il RAPPORTO di AUTONOMIA FINANZIARIA PAT/COMUNI: se Cristo si è fermato ad Eboli, la finanza non può fermarsi in provincia!
Riccardo Lucatti, Italia Viva Trento/SiTrento



















