POLIZIA DI STATO NELL’ALTOGARDA TRENTINO: MOLTO BENE …

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 1 Giugno, 2014 @ 1:10 pm

Detto altrimenti: meglio la prevenzione che la repressione (post 1541)

WP_20140601_002Altogarda Trentino, una porzione di lago molto frequentata dalla navigazione da diporto (a vela, ovviamente). E la Polizia di Stato deve controllare il rispetto della circolazione dei natanti e delle imbarcazioni e la corretta completezza delle “dotazioni di bordo”. A quest’ultimo riguardo, una interessante e assai apprezzata novità.

Si parte dalla constatazione che per una barca a vela che veleggi nei forti venti del nostro lago, non è poi così facile “fermarsi” e soprattutto lasciarsi doverosamente abbordare dai mezzi della Polizia per i necessari controlli. Ed allora, ecco un intelligente ed utilissimo accordo fra la Fraglia Vela Riva presieduta da Giancarlo Mirandola e la Polizia di Stato – Commissariato di Riva del Garda: la Polizia esegue i suoi controlli quando le imbarcazioni sono in porto. Si verificano le seguenti dotazioni minime obbligatorie: ancora, salvagente anulare con cima galleggiante, giubbotti di salvataggio, libretto uso motore, estintore, assicurazione motore, sistema di svuotamento, sistema di allarme sonoro, sistemi luminosi.

Il mio Fun "Whisper" ITA 526 in regata

Il mio Fun “Whisper” ITA 526 in regata

Insomma, una intelligente ed utile collaborazione fra controllori e controllati, un sistema educativo il quale fra l’altro induce l’utenza a controlle le proprie “vecchie” dotazioni di bordo e la aggiorna sull’evoluzione della normativa di settore “prima” che avvengano incidenti per mancato rispetto delle regole e “prima e indipendentemente” dalla applicazione di una sanzione per la loro violazione. Della serie: meglio prevenire e navigare sicuri che navigare male e subire sanzioni. Brava Fraglia Vela Riva, brava Polizia di Stato!

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  • Giorgio

    Si, va tutto bene, ma i giubbotti salvagente “omologati” sono assai meno affidabili di quelli non omologati …