Ceto Medio imprenditoriale e familiare

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 28 Dicembre, 2011 @ 6:11 am

Ceto Medio, specie in via di estinzione

Detto altrimenti …

A mio avviso il Ceto Medio rappresenta 1) la garanzia della crescita dei consumi e della produzione; 2) il legittimo traguardo cui tendono gli sforzi dei cittadini ancora oggi costretti a viaggiare in “terza classe”.
Ceto Medio … nella sua Storia d’Italia, Indro Montanelli collega la nascita del Medio Evo alla scomparsa del Ceto Medio: venendo meno l’autorità imperiale, ogni nazione, regione, città, castello, ogni piccolo proprietario terriero si organizzò al meglio, per resistere alla crescente pressione fiscale calata dall’organo o dall’ istituzione di rango superiore. Ma il cosiddetto Ceto Medio di allora, ossia il piccolo proprietario terriero, fu incapace di far fronte a tale crescente pressione e fu costretto a vendere la sua terra al signore del luogo (ex capo militare di questa o quella orda barbarica o esercito più o meno regolare), diventandone “dipendente”, per garantirsi comunque un minimo vitale e la protezione contro vuoto legislativo e rischi di aggressioni fisiche. In sintesi: la scomparsa del Ceto Medio rese più ricchi i ricchi e più poveri i poveri.
Historia magistra vitae? Ma quando mai! … Oggi molte nostre piccole e medie imprese (ma anche le grandi! Di questo passo non saremo più padroni in casa nostra) passano di mano e diventano “cinesi”, “indiane” , “russe”, “francesi”, etc.. Inoltre: tassazioni sempre più gravose a carico dell’attuale Ceto Medio non stanno forse eliminando questa stessa categoria? E se così sarà, chi sosterrà i consumi? Quale obiettivo futuro potranno avere i giovani? Forse quello di diventare direttamente presidenti di grandi società o enti, con alcuni di milioni di euro l’anno di emolumento? (Già, perché la norma sul contenimento entro €300.000 annui  di quelle retribuzioni è stata tolta dalla manovra). Non si sta forse dando vita ad un nuovo Medio Evo, con ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri?

E voi, cosa ne pensate?