IL PERICOLO DELLA NORMALITA’ PERUGINA

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 18 Gennaio, 2015 @ 8:04 am

Detto altrimenti: prendo lo spunto dai post precedenti sulle pensioni d’oro perugine  (post 1885)

Anno 1885: colonialismo avanti tutta! Invece di coltivare le terre incolte in Italia, andiamo a depredare gli Africani: a cannonate! A gennaio Starley applica pedali e catena al suo velocipede ed inventa la bi-cicletta. Dopo nove mesi Daimler applica un motore alla bi-cicletta ed inventa la moto-cicletta.

La normalità. Oggi, con molta superficialità, troppe situazioni e comportamenti sono generati e accettati come “normali”. Normale infatti – e smetto di virgolettare il termine per mia semplicità di scrittura – letteralmente significherebbe “secondo la norma”. Ma qui sorgono due complicazioni:

  • Ciò che è normale, a quale norma o categoria di norme viene riferito?
  • Nell’utilizzo comune ormai il riferimento ad una norma si è perso e il termine viene oggi utilizzato ed inteso come “assolutamente accettabile, ovvio, lineare”, ovvero in linea con la prassi del “così fan tutti”. Ma se tutti “fanno male”, come la mettiamo?”. Vediamo alcuni casi di pericolosa normalità:
  1. Comune di Perugia

    Comune di Perugia

    Perugia: il diritto acquisito ad una pensione di platino (l’oro non basta più!) a seguito di un contratto di lavoro esiste e va tutelato. Quelli acquisiti a seguito della Costituzione (all’istruzione, alla salute, al lavoro, a farsi una famiglia, ad avere un futuro) no. Normale.

  2. Evadi 100 euro, ti arriva la ripresa fiscale a casa e fra sanzioni ed interessi ne paghi 130 o più . Evadi 100 milioni di euro, ti arriva la proposta di concordato e ne paghi 30. Normale.
  3. Il fumo uccide e il gioco induce dipendenza, ma lo Stato è il primo dispensatore di fumo e di gioco d’azzardo. Normale.
  4. Nessun dipendente pubblico può guadagnare più del capo dello stato. Sono esclusi da questo limite le seguenti categorie … Normale.
  5. Tutti vanno in pensione a 70 anni … Sono esclusi da questo obbligo le seguenti categorie …”. Normale.
  6. I parlamentari condannati in via definitiva per mafia continuano a percepire il vitalizio. Normale (trattasi di diritto acquisito, v. sopra, n.1).
  7. Dove vanno a finire ... le monetine?

    Dove vanno a finire … le monetine?

    I gestori delle macchinette mangiasoldi del gioco d’azzardo sono fra i maggiori evasori fiscali. Vengono scoperti e fanno il concordato fiscale (v. sopra, n. 2). Domanda: chi cambia in banconote le tonnellate delle monete raccolte dalle macchinette? Non si sa. Normale.

  8. Si cerca di tutelare per legge il lavoratore di fatto dipendente che opera sulla base di una falsa partita IVA, ma non si interviene a monte, bloccando la concessione di false partite IVA o revocando quelle risultate false. Normale.
  9. Uno scandalo al giorno leva il precedente di torno. Normale.
  10. Spesso il potere è separato dalla responsabilità. Normale.
  11. Il sistema delle scatole cinesi nel gioco delle SpA viene utilizzato anche nella realizzazione della catena delle regole. Io stabilisco una legge interpretabile elasticamente. Il delegato stabilisce un regolamento interpretabile in modo ulteriormente elastico. etc.. Alla fine la mia legge è stravolta “a mia insaputa”. Io non reagisco. Normale.
  12. Plurimae leges corruptissima republica. Normale.
  13. Dopo anni ci accorgiamo che i denari pubblici stanziati per l’accoglienza degli immigrati sono rapinati dalla malavita. Dopo anni. Normale.
  14. Attentati di Parigi. Nella settimana successiva si arrestano decine di terroristi. Tutti nella settimana successiva. Non prima. Normale.
  15. Prof. Avv. Victor Uckmar

    Prof. Avv. Victor Uckmar

    Un famosissimo avvocato professore (UniGe) tributarista genovese (Victor Uckmar) denuncia pubblicamente l’abuso della false Srl immobiliari adottate da molti privati per eludere oneri fiscali e non succede nulla. Normale.

  16. Bilancio pubblico. Alcuni settori riescono oggi a farsi attribuire fondi decennali a prescindere dall’eventuale modifica dell’ordine delle priorità del domani. Si tratta di fondi impegnati “a prescindere”. Normale.
  17. La legge è uguale per tutti tranne le eccezioni di legge. Normale.
  18. Chi subentra nel governo dell’Ente Pubblico (Stato, regione, provincia, città) non può intervenire sulle somme bloccate (diritto acquisito, v. sopra, n. 1) e può operare solo a valere sulle risorse che residuano dopo avere dedotte quelle “impegnate” (v. n. 16), ovvero può governare “molto poco”. Normale.
  19. Quando si scalettano le aliquote fiscali ci si limita a differenziare i redditi fino a … facciamo 200.000 euro l’anno. Al di sopra no. Normale.
  20. Il risparmio va bene,  le banche vanno male, ricevono sussidi pubblici, non fanno credito a famiglie e imprese, i super manager bancari si pagano super retribuzioni/pensioni/liquidazioni di platino (diritto acquisito, v. n. 1). Normale.
  21. Nel più ricco, potente e conosciuto paese arabo le donne non possono guidare le auto, non possono scappare da un edificio in fiamme se non hanno il velo e vi muoiono bruciate vive. L’occidente non reagisce. Normale.
  22. Decine di morti per strage in Europa, reagiamo moltissimo tutti. Migliaia di trucidati in Africa, reagiamo moderatamente. Normale.
  23. thQ235LIR6Il politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni, firmato tale Alcide De Gasperi. Oggi la politica è troppo spesso fatta da politici e non da statisti. Normale.
  24. Le nostre industrie delocalizzano in paesi che non rispettano i diritti civili e dei lavoratori e poi noi importiamo la loro produzione licenziando i nostri operai. Normale.
  25. La GB fa parte dell’UE e non accetta le regole UE sui controlli bancari e fiscali. Noi dobbiamo svenarci per quel diabolico 3%. Normale.
  26. In Parlamento non si parla ma si urla e noi continuiamo a chiamarlo parlamento e non urlamento. Normale.
  27. L’Inps è in perdita. Le sue gestioni separate no. “La nave affonda! I passeggeri di prima classe si imbarchino sulle scialuppe di salvataggio: gli altri no”. Normale.
  28. …..
  29. …..
  30. ….
  31. Ci siamo abituati alle normalità di cui sopra. Normale.

(I casi di normalità non completati sono a disposizione delle lettrici e dei lettori)

Buona domenica a tutti. Ve lo auguro di cuore: questo è  “veramente e giustamente” normale!