LA CINA E’ VICINA (ALLA PIRELLI)

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 21 Marzo, 2015 @ 2:29 pm

Detto altrimenti: sempre più vicina, in automobili con pneumatici Pirelli!    (post 1977

Post 1977, anno 1977 – Primo processo a politici, per corruzione. Le BR imperversano.

China Town?

China Town?

Bank of China a Milano, Via S. Margherita 14/16.  Dagong Europe, l‘Agenzia di rating cinese a Milano, Via dell’Orso, 8. Ora sentiamo che la Cina si compera (il pacchetto di controllo di maggioranza relativa de) la Pirelli dal Signor Tronchetti Provera.

Su quali aspetti dobbiamo fare un po’ di attenzione? Ci provo:

  • Se io ho la maggioranza di una Spa e la vendo (a caro prezzo) ad un terzo, i miliardi del (caro) prezzo non vanno “dentro” la società, ma nelle mie tasche.
  • I denari freschi “entrano nella società” solo se qualcuno (in questo caso dall’estero) sottoscrive un aumento di capitale della società (il che in questo caso non è escluso che avvenga, in parallelo alla cessione di azioni dalla finanziaria di Tronchetti Provera a quella dei Cinesi).
  • Altri azionisti del pacchetto di controllo sono due importanti banche italiane. Qual è il loro ruolo nell’operazione?
  • th[9]Se io ho la maggioranza di una finanziaria che possiede la maggioranza di … etc., alla fine io possiedo solo una minima parte del capitale sociale della società controllata (quella operativa), ma ne ho il comando, che poi è l’effettivo oggetto del desiderio dell’acquirente.
  • Per fare tutto ciò occorre tener conto della eventualità “tecnica” del rischio di  infrangere la legge italiana contro il rialzo artificioso delle quotazioni di borsa. Ecco che però si può sospendere la quotazione in borsa per un certo periodo …

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th[8]Bisogna essere specifici ed attenti: l’Italia attira capitali esteri per incrementare l’attività di società che sono e restano italiane, oppure attira soggetti esteri che si comperano le nostre società? Storicamente direi che siamo di fronte ad una “colonizzazione di ritorno”. Infatti, i Portoghesi sono stati i primi colonizzatori e nel 1850 noi Europei abbiamo fatto ben due guerre alla Cina (le cosiddette guerre dell’oppio), “rea” di non volere più importare l’oppio che la GB faceva coltivare ai propri schiavi (“coolies”, fa più fine …) nella sua colonia India. Oggi, le ex colonie portoghesi si stanno comperando le Spa del Portogallo, e la Cina …


  • Edoardo

    Forse è una fortuna che i cinesi si comprino un pò alla volta quel che resta dell’Italia, così saremo di nuovo asserviti ad una potenza straniera….e finalmente ri-risorgeremo, senza aspettare che si completi questa fase di lungo ed inarrestabile declino economico-socio-politico-culturale. Amen.